MEDINE. Voci e storie dal Mediterraneo

Medine è una porta che il Caffè dei giornalisti apre sulla cultura, la letteratura, la saggistica, la scrittura nel Mediterraneo. Ogni puntata è dedicata a un autore che ci accompagnerà, con una sua pagina, alla scoperta del mondo che si affaccia sul Mare Nostro. E ci racconterà il Mediterraneo, come lo ha visto e vissuto.

Incontro. Come la parola Curiosità. Come la parola Straniero. Come la parola Altro. Come la parola Inquietante come la parola Diverso. Destabilizzante. La parola Incontro include tutte queste parole perché Incontro richiede di andare oltre. L’incontro è scomodo poiché non incontriamo che ciò che ci è estraneo. Sconosciuto. L’incontro non è ritrovarsi e non si ritrova altro se non ciò …
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giornalismo, stampa, editori

«Interessante. Me lo mandi?» Chiunque, per mestiere o anche solo come attività accessoria al proprio lavoro, si occupi di giornalismo, informazione o comunicazione è assai difficile non si sia mai imbattuto in un amico o parente che non gli abbia rivolto una richiesta simile. Che gli venisse “girato” un articolo, un’intervista, se non un giornale o una rivista interi. Perché …

Si va dai grant (fondi) destinati esclusivamente al coverage sul Covid-19 ovunque nel mondo, ai webinar (seminari via Web) per comprendere il fenomeno e acquisire da colleghi più esperti le tecniche per proteggersi fisicamente; da discussioni online sulle implicazioni deontologiche nell’approccio a malati e soggetti deboli, al debunking (cioè la smitizzazione) di ogni forma di disinformazione sulla pandemia. E poi, …

Si terrà in Italia la prima esposizione 2020 del World Press Photo, il più grande concorso di fotogiornalismo al mondo, nato ad Amsterdam nel 1955 per tutelare la libertà di informazione, inchiesta e espressione come diritti inalienabili e promuovere il foto-giornalismo di qualità. Dopo aver dovuto annullare le tappe primaverili per le restrizioni dovute al coronavirus, la mostra verrà inaugurata …

La ricorrenza della giornata mondiale per la difesa della libertà di stampa evidenzia come ci sia ancora molto da battersi, in vari Paesi del mondo, affinché questo diritto sia preservato. E, come confermato da diverse organizzazioni di monitoraggio della libertà di stampa – da Reporters sans frontieres al CPJ, da Index on censorship a Internews – la pandemia globale sta …

«Anche in tempi di pandemia, la Giornata mondiale della libertà di stampa deve essere celebrata», recita l’editoriale di Raffaele Lorusso, segretario generale della Federazione nazionale della Stampa italiana, pubblicato sul sito web dell’associazione Articolo21.  Ancora di più, in tempi in cui è essenziale che l’informazione sia libera e seria per formare un’opinione pubblica consapevole. Quest’anno la 27esima edizione della celebrazione …

Cinque aree di crisi e una pandemia mondiale. Gli elementi chiave della nuova edizione dell’Indice mondiale della libertà di stampa di Reporter senza Frontiere non possono prescindere dall’emergenza sanitaria che sta fermando il mondo. E che, inevitabilmente, ha numerose ripercussioni anche sul mondo dell’informazione.  «Stiamo entrando in un decennio decisivo per il giornalismo – ha dichiarato il segretario generale della RSF, …

Tra le vittime collaterali del Coronavirus ora c’è anche un teatro nazionale: quello dell’Albania. Espressione della scuola razionalista italiana, in cima alla lista dei siti culturali a rischio stilata dall’associazione Europa Nostra, il Teatri Kombëtar era amatissimo dai cittadini di Tirana. “Quando è stato aperto, alla fine degli anni trenta, tutta la nostra vita culturale era racchiusa in quel palazzo: …

Uno spettro si aggira per mezzo mondo: quello di un nuovo confinamento, dopo aver riassaporato il gusto della libertà. In Libano, lo spettro si è già materializzato. Un “lockdown totale” (o quasi) è stato reimposto dal governo nazionale da mercoledì e andrà avanti per tutto il fine settimana, fino all’alba di lunedì, poi si vedrà. Il numero dei casi di …

Suona come un lugubre sberleffo la versione ufficiale delle autorità egiziane sulla morte del 24enne Shady Habash, deceduto lo scorso 2 maggio nel carcere Tora di Cairo, dove era rinchiuso in attesa di processo da due anni. Stando alla dichiarazione della Procura, il videomaker avrebbe bevuto accidentalmente una miscela di acqua e alcol usata per le sanificazioni anti-Coronavirus nelle prigioni …
Khaled Drareni

È un primo maggio inquieto, quello di quest’anno, per i lavoratori di tutto il mondo. Il posto di lavoro per molti è saltato, chissà se tornerà, e gli ammortizzatori che aiutano a superare l’ibernazione dell’economia non ci sono per tutti. Tra i lavoratori colpiti ci sono anche tanti giornalisti, alcuni dei quali subiscono un altro effetto collaterale della pandemia: la …

APPROFONDIMENTI


VOCI SCOMODE Storie di chi sfida il potere

  • Il Cameo (54) – Lina Attalah e i giornalisti egiziani in manette: come si censura la libertà
    by Redazione on 29 Maggio 2020 at 07:58

    Si chiamano Sameh Haneen e Shimaa Samy e sono due freelance egiziani, che hanno perso la libertà perché invisi al governo. Haneen è un giornalista e documentarista, che lo scorso 16 maggio è stato prelevato dalla sua abitazione e portato in prigione dalla polizia. Il procuratore nazionale del Cairo lo ha accusato di diffondere notizie false, L'articolo Il Cameo (54) – Lina Attalah e i giornalisti egiziani in manette: come si censura la libertà proviene da VOCI SCOMODE.

  • Il Cameo (53) – Hasan Mahgoub: quando la polizia suona alla porta di un reporter
    by Redazione on 19 Maggio 2020 at 06:14

    Haisam Hasan Mahgoub è un giornalista egiziano. Il giorno 11 maggio 2020 è stato arrestato dalla polizia di Stato nella sua abitazione del Cairo, località Dar el-Salam. Mahgoub è un giovane fotoreporter locale di Al-Masry al-Youm (L’Egiziano oggi), un quotidiano egiziano dalla tiratura molto ampia (250.000 copie) fondato nel 2004 e noto per posizioni liberiste L'articolo Il Cameo (53) – Hasan Mahgoub: quando la polizia suona alla porta di un reporter proviene da VOCI SCOMODE.

  • Il Cameo (52) – Fatih Portakal: tre anni di galera per un tweet ironico
    by Redazione on 5 Maggio 2020 at 06:00

    Il giornalista di Istanbul Fatih Portakal, volto noto dell’emittente privata Fox Tv Turchia, è solo l’ultima vittima delle, per così dire, attenzioni zelanti del governo turco nei confronti dei giornalisti. La sua vicenda è per certi versi nota, somigliando a quella che lo accomuna a molti altri suoi colleghi. Il presidente Recep Tayyip Erdoğan e L'articolo Il Cameo (52) – Fatih Portakal: tre anni di galera per un tweet ironico proviene da VOCI SCOMODE.

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