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Sponde del Mediterraneo

«C’è tanto lavoro da fare». Spiega così, sorridendo e sospirando, Mona Trabelsi, la giovane presidente dell’Associazione Tunisina di Media Alternativi, cosa l’ha spinta a fondare questo gruppo nel 2013, insieme a una trentina di giornalisti e attivisti locali. Siamo nella sede dell’associazione, a Tunisi, un confortevole appartamento che permette di gestire i progetti e di riunire le persone. Con noi c’è …

Unico giornale in lingua italiana presente nei Paesi arabi, il Corriere di Tunisi racconta e rispecchia la collettività italiana tunisina; è stato ideato nel 1954 (anche se il permesso ufficiale alla stampa è arrivato nel 1956) proprio alla vigilia dell’indipendenza. Incontriamo, nella sede del centro di cultura italiana Dante Alighieri della capitale, la direttrice del Corriere di Tunisi, Silvia Finzi. …

Giorni di cambiamenti, questi, e in meglio, per i giornalisti tunisini: è stato firmato un accordo collettivo tra il presidente del sindacato nazionale dei giornalisti SNJT Néji Bghouri e il ministro degli Affari sociali Mohamed Trabelsi. Il primo risultato della nuova convenzione è stato quello di far sospendere lo sciopero generale previsto per il 14 gennaio. La Tunisia sta vivendo …

Non c’è pace per i precari tunisini e, a pagare con la vita in un gesto tragico, è stato un giovane giornalista e fotografo di Kasserine. Il 24 dicembre 2018, il 32enne Abderrazak Zorgui ha pubblicato un agghiacciante video, filmato con una calma e razionalità sconvolgenti, cui ha fatto seguire la sua auto-immolazione. Prima di darsi fuoco con una bottiglia di …

Circa 50 giornalisti e scienziati ambientali di 20 paesi, ricercatori ed esperti del settore, ONG e istituzioni internazionali si sono riuniti a Barcellona, nella sede dell’Unione per il Mediterraneo, per il 3° Meeting dei giornalisti ambientali delle agenzie di stampa del Mediterraneo. C’eravamo anche noi, per incontrare esperti e colleghi interessati all’aggiornamento professionale. Promosso da UfM (Unione per il Mediterraneo), …

Avevamo un appuntamento in centro. La mia amica mi scrive un messaggio sul telefono. Nessun preambolo: “E’ scoppiata una bomba vicino al Palmarium, in ave Bourguiba, e ci sono dei morti. Non uscire”. Ancora non si sapeva cosa fosse successo esattamente, forse ce n’era una seconda pronta a esplodere e c’era gente in fuga, ma in realtà le sue informazioni …

«Ogni sua fotografia è un certificato di presenza»: con queste parole prese in prestito a Susan Sontag, Marcella Filippa, direttore della Fondazione Vera Nocentini, omaggia il lavoro della fotografa Andreja Restek dedicato alla Siria e raccolto nella mostra «Shamal soffia su Torino», inaugurata il 3 ottobre – non a caso, in memoria della strage dei migranti nel naufragio di Lampedusa …