“Voci scomode” è l’appuntamento annuale dedicato alla libertà di stampa nel mondo e alle testimonianze dei giornalisti costretti all’esilio. Giunto alla sua terza edizione, si ispira al progetto di sensibilizzazione alla libertà di opinione e di espressione Presse 19, laddove il numero rimanda all’articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948, che sancisce tali diritti.

E’ organizzato dal Caffè dei giornalisti in collaborazione con il Dipartimento di Culture, Politiche e Società dell’Università di Torino e la Maison des Journalistes di Parigi, associazione che offre rifugio a giornalisti esiliati o fuggiti dal loro Paese d’origine per aver perseguito la libertà di espressione. Dalla sua apertura, l’associazione ha accolto circa 300 giornalisti provenienti da 57 Paesi del mondo.

Vi aspettiamo su vociscomode.caffedeigiornalisti.it

GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI DAL SITO:


VOCI SCOMODE Storie di chi sfida il potere

  • Il Cameo (55) – Ali Toubal, un post su Facebook vale due anni di prigione
    by Redazione on 23 Giugno 2020 at 16:38

    Il giornalista algerino Ali Djamel Toubal è stato processato per direttissima da una corte algerina e condannato a due anni di prigione. Il fatto è accaduto nei dintorni di Mascara, nella cittadina di Mohammadia, il 17 giugno. Toubal è un cronista per il quotidiano indipendente Ennhar, ed è stato trascinato davanti alla corte di giustizia L'articolo Il Cameo (55) – Ali Toubal, un post su Facebook vale due anni di prigione proviene da VOCI SCOMODE.

  • Il Cameo (54) – Lina Attalah e i giornalisti egiziani in manette: come si censura la libertà
    by Redazione on 29 Maggio 2020 at 07:58

    Si chiamano Sameh Haneen e Shimaa Samy e sono due freelance egiziani, che hanno perso la libertà perché invisi al governo. Haneen è un giornalista e documentarista, che lo scorso 16 maggio è stato prelevato dalla sua abitazione e portato in prigione dalla polizia. Il procuratore nazionale del Cairo lo ha accusato di diffondere notizie false, L'articolo Il Cameo (54) – Lina Attalah e i giornalisti egiziani in manette: come si censura la libertà proviene da VOCI SCOMODE.

  • Il Cameo (53) – Hasan Mahgoub: quando la polizia suona alla porta di un reporter
    by Redazione on 19 Maggio 2020 at 06:14

    Haisam Hasan Mahgoub è un giornalista egiziano. Il giorno 11 maggio 2020 è stato arrestato dalla polizia di Stato nella sua abitazione del Cairo, località Dar el-Salam. Mahgoub è un giovane fotoreporter locale di Al-Masry al-Youm (L’Egiziano oggi), un quotidiano egiziano dalla tiratura molto ampia (250.000 copie) fondato nel 2004 e noto per posizioni liberiste L'articolo Il Cameo (53) – Hasan Mahgoub: quando la polizia suona alla porta di un reporter proviene da VOCI SCOMODE.

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