“Voci scomode” è l’appuntamento annuale dedicato alla libertà di stampa nel mondo e alle testimonianze dei giornalisti costretti all’esilio. Giunto alla sua terza edizione, si ispira al progetto di sensibilizzazione alla libertà di opinione e di espressione Presse 19, laddove il numero rimanda all’articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948, che sancisce tali diritti.

E’ organizzato dal Caffè dei giornalisti in collaborazione con il Dipartimento di Culture, Politiche e Società dell’Università di Torino e la Maison des Journalistes di Parigi, associazione che offre rifugio a giornalisti esiliati o fuggiti dal loro Paese d’origine per aver perseguito la libertà di espressione. Dalla sua apertura, l’associazione ha accolto circa 300 giornalisti provenienti da 57 Paesi del mondo.

Vi aspettiamo su vociscomode.caffedeigiornalisti.it

GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI DAL SITO:


VOCI SCOMODE Storie di chi sfida il potere

  • Il Cameo (47) – La storia di Demirağ, cronista turco aggredito e abbandonato
    by Redazione on 26 Febbraio 2020 at 09:16

    La storia del giornalista turco Yavuz Selim Demirağ, raccontata dal Comitato di protezione dei giornalisti (Cpj) è veramente drammatica. Nel 2019 era stato aggredito fuori casa, ad Ankara, e picchiato con una mazza da baseball. Demirağ lavorava come columnist per il quotidiano Yeni Çağ e collaborava con Türkiyem TV, e il suo caso è simile L'articolo Il Cameo (47) – La storia di Demirağ, cronista turco aggredito e abbandonato proviene da VOCI SCOMODE.

  • Il Cameo (46) – La Turchia straccia i pass ai giornalisti scomodi?
    by Redazione on 28 Gennaio 2020 at 07:16

    Forse contando sulla quantità di informazioni che giornalmente intasa i media e i loro veicoli, social inclusi, la Turchia sta continuando nella sua disciplinata e rigorosa campagna per tenere sotto controllo la libertà di stampa. Nei primi giorni del 2020 le autorità del governo di Erdogan stanno operando per mezzo del direttorato delle comunicazioni, con L'articolo Il Cameo (46) – La Turchia straccia i pass ai giornalisti scomodi? proviene da VOCI SCOMODE.

  • Il Cameo (45) – In carcere per una vignetta il Forattini algerino
    by Redazione on 2 Gennaio 2020 at 08:23

    Un fumettista molto conosciuto in Algeria, il suo nome è Benabdelhamid Amine, è stato condannato da una corte penale del suo Paese a un anno di reclusione. La notizia è particolarmente grave per la libertà di espressione e di stampa, perché Amine è stato ritenuto colpevole di aver «violato l’integrità territoriale» e di aver «diffuso L'articolo Il Cameo (45) – In carcere per una vignetta il Forattini algerino proviene da VOCI SCOMODE.

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