“Voci scomode” è l’appuntamento annuale dedicato alla libertà di stampa nel mondo e alle testimonianze dei giornalisti costretti all’esilio. Giunto alla sua terza edizione, si ispira al progetto di sensibilizzazione alla libertà di opinione e di espressione Presse 19, laddove il numero rimanda all’articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948, che sancisce tali diritti.

E’ organizzato dal Caffè dei giornalisti in collaborazione con il Dipartimento di Culture, Politiche e Società dell’Università di Torino e la Maison des Journalistes di Parigi, associazione che offre rifugio a giornalisti esiliati o fuggiti dal loro Paese d’origine per aver perseguito la libertà di espressione. Dalla sua apertura, l’associazione ha accolto circa 300 giornalisti provenienti da 57 Paesi del mondo.

Vi aspettiamo su vociscomode.caffedeigiornalisti.it

GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI DAL SITO:


VOCI SCOMODE Storie di chi sfida il potere

  • Il Cameo (32) – Si torna a morire in Irlanda, paga con la vita una reporter
    by Redazione on 19 Aprile 2019 at 16:58

    La storia insanguinata della guerra in Irlanda è tornata in auge grazie a Netflix e al suo documentario dedicato ai “Beatles irlandesi”, la Miami Showband, un gruppo di musicisti vittime di un massacro premeditato durante gli scontri tra indipendentisti e lealisti negli anni Settanta. Gli accordi del  venerdì santo del 1998 sembravano aver fatto tramontare […] L'articolo Il Cameo (32) – Si torna a morire in Irlanda, paga con la vita una reporter proviene da VOCI SCOMODE. […]

  • Il Cameo (31) – Messico, altri spari contro il giornalismo libero
    by Redazione on 27 Marzo 2019 at 15:02

    In Messico non si placa la violenza fisica contro i giornalisti. Nel mese di marzo 2019 un cronista di nome Jesùs Hiram Moreno, direttore del sito di notizie Evidencias, “Periodismo sin censura”, è stato preso di mira da un killer nella città di Salina Cruz, nello Stato di Oaxaca. Moreno stava uscendo da un negozio in […] L'articolo Il Cameo (31) – Messico, altri spari contro il giornalismo libero proviene da VOCI SCOMODE. […]

  • Il Cameo (30) – Attivista, giornalista: in Arabia basta poco, per finire in galera
    by Redazione on 14 Marzo 2019 at 09:12

    La repressione della libertà di stampa e di espressione in Arabia Saudita non si placa. L’agenzia Reuters ha difatti diffuso la notizia di un processo a carico di giornalisti e attivisti accusati di crimini digitali. Tra questi figurano Loujain al-Hathloul (nella foto), Aziza al-Yousef, Eman al-Nafjan e Hatoon Al-Fassi, quattro donne attiviste per i diritti […] L'articolo Il Cameo (30) – Attivista, giornalista: in Arabia basta poco, per finire in galera proviene da VOCI SCOMODE. […]

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