MEDINE. Voci e storie dal Mediterraneo

Medine è una porta che il Caffè dei giornalisti apre sulla cultura, la letteratura, la saggistica, la scrittura nel Mediterraneo. Ogni puntata è dedicata a un autore che ci accompagnerà, con una sua pagina, alla scoperta del mondo che si affaccia sul Mare Nostro. E ci racconterà il Mediterraneo, come lo ha visto e vissuto.

Capita che fai il giornalista di guerra, capita che ti trovi in mezzo alla linea di fuoco. Capita che muori. E capita a volte – poche – che ci sia un processo. Parte proprio da qui, dalle carte processuali, l’inchiesta-documentario The wrong place di Cristiano Tinazzi, collaboratore Esteri del Messaggero e della televisione svizzera, specializzato in aree di guerra e di …

Nei giorni dello “state a casa”, dell’emergenza coronavirus e delle zone rosse che modificano le nostre abitudini e ci costringono a una nuova routine, anche il mondo dell’informazione e dei media si adatta al nuovo assetto. E così, ad esempio, giornali e riviste aprono le loro piattaforme online e offrono abbonamenti gratuiti a chi è all’interno delle zone rosse. È …
diffamazione a mezzo stampa

In questi anni, il Caffè ha raccontato il dibattito che ruota intorno a un’antica legge del codice penale italiano. Quella che prevede il carcere per il reato di diffamazione a mezzo stampa. Già cinque anni fa, in Parlamento, sembrava che fosse cosa fatta. Attenzione: nessuno chiede una salvaguardia per i giornalisti che ledono la reputazione e l’onore di terzi. Spesso, …

L’emergenza sanitaria nazionale per il coronavirus ha toccato pesantemente anche il mondo dell’editoria. Da un lato si rinforza il ruolo dell’informazione come fonte di notizie affidabili e verificate; dall’altra, come per tutte le realtà produttive, si discute la maniera per affrontare le emergenze. Il sottosegretario con delega all’editoria, Andrea Martella: «L’opinione pubblica, intimorita da quanto sta accadendo, chiede buona informazione, …
la libreria Luxemburg, ex libreria Casanova, la più antica di Torino. Aperta dal 1872

La Associazione italiana editori (AIE) ha pubblicato un rapporto nel quale si concentrano i dati di vendita dei libri nel 2019.  I numeri più interessanti sono quelli relativi al fatturato, che cresce del 4,9% sul 2018 e alle copie vendute, la cui cifra aumenta per la prima volta dopo 10 anni e segna un+3,4% nei canali classici di vendita (ovvero le …

E se fosse necessario capovolgere lo sguardo? L’ingresso nell’era digitale ha posto ai media molte sfide e nel mondo dell’informazione da tempo la questione più incalzante a cui trovare una soluzione riguarda il futuro del giornalismo. La crisi della carta stampata attesta che sono sempre meno i lettori disposti a comprare il quotidiano. La partita con i colossi del web …
hirak algeria

Tra le vittime collaterali del Coronavirus ci sono anche i tanti movimenti che nel 2019 hanno riempito le piazze ai quattro angoli del mondo, da Santiago del Cile fino a Baghdad, animati da uno spirito ribelle e impertinente che si è diffuso come un virus, spingendo i contagiati a spalancare le porte di casa, riaprire le agorà, riprendersi la polis. …

Capita che i disastri e le calamità naturali attenuino i conflitti e avvicinino Stati nemici, specie se accomunati dalla disgrazia. Si parla, ad esempio, di “diplomazia dei terremoti”, da quando i sismi del 1999 diedero il via a uno storico disgelo tra Grecia e Turchia. Con il Coronavirus, almeno finora, questo non è accaduto. Anzi. La pandemia oltre a irrigidire …
Europa Turchia scudo d'Europa

Oggi, sul Caffè dei giornalisti, inauguriamo una nuova column. Luigi Spinola, ciascun venerdì, ci racconterà storie dal Mediterraneo, farà il punto sulle situazioni più critiche per la libertà di stampa e di espressione, ci offrirà spunti e valutazioni da esperto di geopolitica. Siamo molto felici di poter ospitare un contributor che negli anni ha mostrato cultura, capacità professionali  e qualità di …

TUNISI – Lo sguardo deve essere lontano, deve fissare un punto. Fisso sul pubblico, ma senza veramente guardare nessuno. Sono sei allievi del corso di teatro, dai diversi mestieri (medico, assistente di volo…) e nazionalità (tra loro, anche un ragazzo libico). Provano la pièce scelta dalla loro regista, Marianne Catzaras, “Les trois petits vieux qui ne voulaient pas mourir” (I …

APPROFONDIMENTI


VOCI SCOMODE Storie di chi sfida il potere

  • Il Cameo (54) – Lina Attalah e i giornalisti egiziani in manette: come si censura la libertà
    by Redazione on 29 Maggio 2020 at 07:58

    Si chiamano Sameh Haneen e Shimaa Samy e sono due freelance egiziani, che hanno perso la libertà perché invisi al governo. Haneen è un giornalista e documentarista, che lo scorso 16 maggio è stato prelevato dalla sua abitazione e portato in prigione dalla polizia. Il procuratore nazionale del Cairo lo ha accusato di diffondere notizie false, L'articolo Il Cameo (54) – Lina Attalah e i giornalisti egiziani in manette: come si censura la libertà proviene da VOCI SCOMODE.

  • Il Cameo (53) – Hasan Mahgoub: quando la polizia suona alla porta di un reporter
    by Redazione on 19 Maggio 2020 at 06:14

    Haisam Hasan Mahgoub è un giornalista egiziano. Il giorno 11 maggio 2020 è stato arrestato dalla polizia di Stato nella sua abitazione del Cairo, località Dar el-Salam. Mahgoub è un giovane fotoreporter locale di Al-Masry al-Youm (L’Egiziano oggi), un quotidiano egiziano dalla tiratura molto ampia (250.000 copie) fondato nel 2004 e noto per posizioni liberiste L'articolo Il Cameo (53) – Hasan Mahgoub: quando la polizia suona alla porta di un reporter proviene da VOCI SCOMODE.

  • Il Cameo (52) – Fatih Portakal: tre anni di galera per un tweet ironico
    by Redazione on 5 Maggio 2020 at 06:00

    Il giornalista di Istanbul Fatih Portakal, volto noto dell’emittente privata Fox Tv Turchia, è solo l’ultima vittima delle, per così dire, attenzioni zelanti del governo turco nei confronti dei giornalisti. La sua vicenda è per certi versi nota, somigliando a quella che lo accomuna a molti altri suoi colleghi. Il presidente Recep Tayyip Erdoğan e L'articolo Il Cameo (52) – Fatih Portakal: tre anni di galera per un tweet ironico proviene da VOCI SCOMODE.

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