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Sponde del Mediterraneo

«I media hanno criminalizzato la figura di mio fratello», denunciava quasi quattro anni fa Assa Traoré. «Lo hanno fatto passare per un delinquente, un drogato, un alcolizzato”,  (…) ma è lui la vittima». Ucciso da quel famigerato “placcaggio ventrale” che si è portato via tanti ragazzi di banlieue come Adama, morto per asfissia a soli ventiquattro anni, in un cortile …

Tra le vittime collaterali del Coronavirus ora c’è anche un teatro nazionale: quello dell’Albania. Espressione della scuola razionalista italiana, in cima alla lista dei siti culturali a rischio stilata dall’associazione Europa Nostra, il Teatri Kombëtar era amatissimo dai cittadini di Tirana. “Quando è stato aperto, alla fine degli anni trenta, tutta la nostra vita culturale era racchiusa in quel palazzo: …

Uno spettro si aggira per mezzo mondo: quello di un nuovo confinamento, dopo aver riassaporato il gusto della libertà. In Libano, lo spettro si è già materializzato. Un “lockdown totale” (o quasi) è stato reimposto dal governo nazionale da mercoledì e andrà avanti per tutto il fine settimana, fino all’alba di lunedì, poi si vedrà. Il numero dei casi di …

Suona come un lugubre sberleffo la versione ufficiale delle autorità egiziane sulla morte del 24enne Shady Habash, deceduto lo scorso 2 maggio nel carcere Tora di Cairo, dove era rinchiuso in attesa di processo da due anni. Stando alla dichiarazione della Procura, il videomaker avrebbe bevuto accidentalmente una miscela di acqua e alcol usata per le sanificazioni anti-Coronavirus nelle prigioni …

Khaled Drareni
È un primo maggio inquieto, quello di quest’anno, per i lavoratori di tutto il mondo. Il posto di lavoro per molti è saltato, chissà se tornerà, e gli ammortizzatori che aiutano a superare l’ibernazione dell’economia non ci sono per tutti. Tra i lavoratori colpiti ci sono anche tanti giornalisti, alcuni dei quali subiscono un altro effetto collaterale della pandemia: la …

La mostra a Mocha Hunters
Si è spento rapidamente il bagliore di speranza che si era acceso nello Yemen due settimane fa, quando l’Arabia Saudita aveva annunciato un cessate il fuoco unilaterale per contrastare il Coronavirus. Ci voleva, è vero, parecchio ottimismo della volontà, per far tacere il pessimismo della ragione che indicava nelle difficoltà riscontrate sul campo di battaglia dei sauditi, più che nelle …

Ahmet Altan
Il Coronavirus non è una “livella”, come direbbe Totò, anzi. Oramai ce ne siamo accorti (quasi) tutti: la retorica che ci vuole uguali di fronte alla pandemia è consolatoria, ma bugiarda. Il COVID-19 moltiplica e approfondisce le differenze sociali, economiche, geografiche e anche politiche, oltre a quelle generazionali, su scala globale e in ogni piccola comunità. E colpisce di più …