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Mentre mancano pochi giorni alla pubblicazione del rapporto annuale dedicato ai giornalisti uccisi nel 2020 (uscirà il 29 dicembre), Reporter Senza Frontiere rilascia anche quest’anno – come fa oramai dal 1995 – il dossier dedicato ai giornalisti che hanno subito un trattamento detentivo arbitrario, che sono stati privati della libertà o addirittura hanno perso la vita come risultato diretto del …

Fin dal 1990 i Courage in Journalism Awards, organizzati dalla International Women’s Media Foundation, hanno mostrato al mondo il coraggio e la tenacia delle giornaliste, che meritano di essere riconosciute per la loro forza nelle avversità. In 30 anni, il premio è andato a più di 100 coraggiose giornaliste di 56 paesi che si rifiutano di farsi da parte o …

Come impedire alla disinformazione di diffondersi quanto la pandemia? Reporter senza frontiere (RSF) ha lanciato Tracker 19: uno strumento per monitorare una crisi globale senza precedenti, per valutare gli impatti del coronavirus sul giornalismo e offrire consigli su come difendere il diritto all’informazione. Molti governi hanno iniziato ad approfittare della crisi sanitaria per rosicchiare, qua e là, le libertà di …

Si chiama Zhan Wenmin e, per parecchio tempo, è stata una delle giornaliste più temute in Cina. Il New York Times ha raccontato la sua storia, una vicenda che parte da una carriera lanciata: a 45 anni era diventata una delle reporter investigative più brave del Paese, capace di scovare storie di abusi da parte delle forze dell’ordine, disastri ecologici, …

Quando la app Dragonfly verrà attivata in Cina, il motore di ricerca di Google non indicizzerà più Facebook, Twitter e anche il New York Times. In questo modo, la stretta sull’informazione sarà più efficace per tutti: cittadini, attivisti, giornalisti. Peccato che la app sia stata sviluppata direttamente da Google su richiesta del governo e dunque serva un mercato di miliardi …

Se la Cina è ancora il Medioevo della libertà di informazione, non altrettanto si può dire per il mercato delle notizie: Baidu, il motore di ricerca più famoso del Paese, acquisisce librerie virtuali e affini. Proprio come in Occidente, dove il Web genera profitti e, sempre più spesso, interesse per l’editoria.

Tema complesso quello della libertà di stampa in Cina, e l’occasione per parlarne è l’uscita del libro di Emma Lupano, giornalista, scrittrice e sinologa, che nel suo “Ho servito il popolo cinese. Media e potere nella Cina di oggi” analizza i media – stampa, tv, blog e Twitter – in Cina dai tempi di Mao a oggi e racconta la sua esperienza da giornalista straniera al “Quotidiano del popolo” di Pechino.