Aprite l’Europa
Su iniziativa di Mediapart, molti media europei, tra cui Babelmed, ONG e associazioni, per tutta l’estate partecipano a un’operazione speciale per riportare meglio il dramma dei migranti e collegare le molteplici iniziative di solidarietà che stanno emergendo in tutta Europa.
Lo scopo dell’operazione “Ouvrez l’Europe #OpenEurope” è di raccontare, dalla Turchia, al Regno Unito, dalla Spagna alla Scandinavia, passando per l’Italia e la Grecia, come possono organizzarsi le dinamiche di solidarietà nelle società europee, lontano dai discorsi dei leader politici europei.
Questa operazione è costruita in tre parti: copertura giornalistica attraverso reportage, articoli politici, interviste, sondaggi, fotoreportage, video. Questa copertura è affidata a diversi media europei e pubblicata contemporaneamente, e mobiliterà una gran numero di giornalisti. Informazioni dettagliate su ciò che sta accadendo in Europa, completato da informazioni pratiche pere i migranti: luoghi di accoglienza; aiuti umanitari; supporto legale, guide e manuali. Questo punto è sostenuto da ONG, associazioni e gruppi, oltre che dai giornalisti. Un’importante componente partecipativa, raccogliendo storie e testimonianze dei migranti, composta da collettivi locali, cittadini impegnati in azioni concrete, ONG.
Tutti questi contenuti potranno essere saranno ripresi da tutti i partner e i media associati. I contributi di ciascun partner saranno firmati ed identificati.
Alcuni di questi contenuti saranno tradotti in inglese e arabo da Mediapart. Una parte sarà anche tradotta in spagnolo da Infolibre. Alcuni articoli sono già disponibili: Italia, terra di desaparecidos, Babelmed; Reportage sulla frontiera Macedonia-Serbia e Serbia-Ungheria, Le Courrier des Balkans; Reportage sulla frontiera Ungheria-Austria, Hélène Bienvenu, Hulala; Turchia, le soste dei siriani a Istambul. Come occupano certi quartieri, come soprattutto lavorano negli innumerevoli laboratori tessili qualche mese prima di riprendere la strada, Le Courrier des Balkans.
I media partner sono: Infolibre (Spagna), Correctiv’ (Germania), Le Courrier des Balkans (Balcani), Hulala.org (Ungaria), Inkyfada (Tunisia), Babelmed (Italia), Internazionale (Italia), Efimerida ton syntakton (Grecia).
Le ong e le associazioni sono: Cimade, Gisti, Médecins du Monde, Migreurop.