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Una storia ancora…

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Sarà dedicata a Walter Tobagi la settima edizione del concorso giornalistico “Una storia ancora da raccontare“, organizzato dal Festival Internazionale del Giornalismo e dall’Associazione Ilaria Alpi e sostenuto da UniCredit.
Gli elaborati da presentare entro il 28 febbraio 2013 potranno sviluppare a scelta dei partecipanti due temi:

a) raccontare la storia di Walter Tobagi, ucciso a 33 anni nel 1980 a Milano da un commando di sei brigatisti;

b) raccontare il mondo del lavoro in generale o il mondo della professione giornalistica in particolare.

Il concorso “Una storia ancora da raccontare” nasce con il Festival Internazionale del Giornalismo nel 2007 per ricordare il sacrificio, la professionalità e la storia di chi ha pagato con la vita la voglia di fare fino in fondo il proprio lavoro di giornalista scontrandosi con terrorismo, corruzione, mafia, fino a pagare con la propria vita.

La prima edizione del premio è stata dedicata alla giornalista di Rai3 Ilaria Alpi e all’operatore Miran Hrovatin uccisi il 20 marzo 1994 a Mogadiscio per seguire la guerra civile e i connessi traffici di armi e di rifiuti tossici illegali.

Nel 2008 si è ricordato il giornalista Enzo Baldoni, rapito a Najaf il 21 agosto 2004 dall’Esercito Islamico in Iraq, un’organizzazione fondamentalista musulmana legata ad Al-Qaeda. Venne ucciso dopo un ultimatum all’Italia per il ritiro di tutte le truppe entro 48 ore e il suo corpo non è mai rientrato in Italia. Poi è stata la volta di Giancarlo Siani, giornalista del quotidiano il Mattino, ucciso in un agguato della Camorra a Napoli la sera del 23 settembre 1985 in quanto denunciava la criminalità organizzata e la loro protervia nell’espansione economica.

Nel 2010 si è narrato di Maria Grazia Cutuli, giornalista catanese inviata dal Corriere della Sera in Afghanistan, che sulla strada per Kabul nel 2001 viene uccisa in un attentato e nel 2011 di Peppino Impastato, attivista e conduttore radiofonico che ha dedicato la sua vita alla lotta contro la mafia che lo uccise nel 1978. 

Nel 2012, il concorso ha infine reso omaggio al giornalista Mauro Rostagno che ha denunciato a viso aperto “i poteri forti”e la loro rete che collega mafia, massoneria, e servizi segreti “deviati”. Ucciso anche lui in un agguato, ancora oggi non se ne sono trovati i colpevoli.

Nella giuria del concorso Arianna Ciccone (fondatrice Festival internazionale del giornalismo) Dario Di Vico (giornalista Corriere della Sera), Riccardo Iacona (giornalista e conduttore tv), Sara Paci (Associazione Ilaria Alpi) e Benedetta Tobagi (giornalista e scrittrice, figlia di Walter).
Presidente di giuria Maurizio Beretta (UniCredit).

Info: www.festivaldelgiornalismo.com

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