Posts Tagged

digitale

Uno su dieci, anche qualcosa di più per la precisione: è infatti del 12,2% la riduzione dell’occupazione giornalistica negli ultimi cinque anni. È quanto emerge dal “Focus R&S” sull’editoria del centro studi di Mediobanca presentato a Milano. Gli otto gruppi editoriali esaminati dal focus sono Mondadori, Rcs, L’Espresso, il Sole 24 Ore, Monrif, Caltagirone, La Stampa (oggi Itedi) e Class …

Marco Zamperini, informatico e docente, è stato uno dei maggiori esperti di internet in Italia morto all’età di 50 anni nel 2013. Si era autonominato “Funky professor” ed ha per anni animato il mondo del delle tecnologie digitali nel nostro paese: è a lui che è dedicata la prima edizione del premio Zamperini per il giornalismo digitale. Obiettivo è quello di …

È un dibattito sempre attuale, quello sulla sorte dei giornali stampati. E l’ultima mossa di un quotidiano solido come Le Monde fa pensare che l’unica soluzione per preservare la vendita in edicola, senza capitolare di fronte alla crisi e allo smottamento dell’audience, sia quella di spostare risorse sull’online: a partire dal 7 ottobre, infatti, ben 29 giornalisti interni alla redazione del …

Durante il Seminario “I numeri e le persone” si è discusso di rivoluzione digitale e mondo dell’informazione, di efficacia e affidabilità dei mezzi di comunicazione e di un ripensamento della rete come spazio per l’approfondimento, dallo slow journalism ai web doc.

Diffuso, dopo il licenziamento della direttrice Jill Abramson, il rapporto “Innovation” del New York Times: molte le difficoltà per adeguare il vecchio modello di redazione alle sfide lanciate dall’era digitale. E’ tempo, quindi, di mettere in atto una strategia perchè questa transizione dia i suoi frutti migliori.

Un’indagine nazionale condotta dall’IRPI, centro di giornalismo d’inchiesta, fotografa le trasformazioni della professione giornalistica in Italia per fare una panoramica dei profili, dei ruoli, degli strumenti, delle fonti di chi oggi fa informazione. Tutti i giornalisti sono invitati a partecipare.

Tra le forme di sostentamento dell’editoria sul Web spiccano i “native ads”, una forma di pubblicità redazionale che suscita interesse e perplessità. Ma non è l’unica prospettiva di guadagno per i giornali: ecco gli strumenti che gli editori stanno saggiando.