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Premio Morrione

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Il Premio dedicato a Roberto Morrione è una sezione del Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi e finanzia la realizzazione di progetti di video inchieste su temi di cronaca nazionale e internazionale rilevanti per la vita politica sociale o culturale dell’Italia, quali l’attività delle mafie e delle organizzazioni criminali, l’esistenza di traffici illegali, come traffici di rifiuti tossici, di armi, di esseri umani, di droghe, ecc., le attività di corruzione e di intimidazione, l’esistenza di attività di organizzazioni segrete o clandestine con progetti eversivi o terroristici, nonché le violazioni dei diritti umani.

Si rivolge ai giovani che non abbiano compiuto 31 anni di età al momento della scadenza stabilita per l’invio del progetto al Premio.
I progetti devono essere inviati online secondo le modalità indicate nell’apposito form sul sito www.premiorobertomorrione.it. Il progetto dovrà contenere: scaletta di fattibilità, tema dell’inchiesta, fonti e i testimoni disposti a collaborare, luoghi e tempi in cui le successive riprese e interviste verranno realizzate.
Tra i progetti inviati al Premio, ne verranno scelti tre ai quali verrà assegnato ciascuno un contributo in denaro di 3.000 euro (da erogarsi per un terzo al momento della selezione e il resto alla consegna del filmato pronto per la messa in onda). I progetti scelti, nella fase di realizzazione delle video inchieste che dovrà durare quattro mesi, si avvarranno della supervisione e consulenza di un tutoraggio sia per le competenze giornalistiche che per quelle tecniche oltreché di un supporto di consulenza legale. Le video inchieste realizzate dovranno avere una durata massima di 25 minuti.
Qualora nel corso dei quattro mesi di attività produttiva si manifestino contrasti o conflitti o altri gravi incidenti che pregiudichino la realizzazione del lavoro, su segnalazione dei tutor ed a giudizio insindacabile della giuria, i finanziamenti potranno essere interrotti o revocati.

Le scadenze
La data entro la quale dovranno essere spediti alla segreteria del Premio i progetti è il 15 dicembre 2012. I risultati verranno resi noti entro il 31 gennaio 2013.
La produzione delle video inchieste avverrà da febbraio a maggio 2013.

Il premio finale
La premiazione finale dei lavori prodotti avverrà all’interno del Premio Ilaria Alpi a Riccione. Il premio finale, ad insindacabile giudizio della giuria, consiste in un ulteriore premio in denaro di 3.000 euro per il primo classificato e di 1.000 euro ciascuno per gli altri due. Il primo classificato vedrà il suo prodotto messo in onda dalle reti Rai partner del Premio (Rainews24) secondo tempi e in fasce orarie da loro stabilite.
Gli autori delle video inchieste prodotte si impegnano a sottoscrivere apposita liberatoria per la pubblicazione delle stesse sia per quanto riguarda la programmazione televisiva per il primo classificato, sia per una diffusione internet mediante i canali utilizzati dal Premio Roberto Morrione.
Gli autori si impegnano altre sì a sottoscrivere apposita dichiarazione di manleva delle responsabilità rispetto al lavoro giornalistico svolto.

Per partecipare
Per la partecipazione deve essere compilato il form presente sul sito www.premiorobertomorrione.it, incluso l’invio web del curriculum personale e una showreel video di massimo 3 minuti (non necessariamente inerente al progetto d’inchiesta proposto).

Informazioni
www.premiorobertomorrione.it

Chi era Roberto Morrione
Nato nel 1941, Roberto Morrione è stato un giornalista televisivo italiano, che ha trascorso gran parte della sua carriera professionale in Rai. Ci entra nel 1962 come giornalista della redazione di Rotocalco televisivo, diretto da Enzo Biagi. Passa poi a Tv7 e al Telegiornale unico, quello che poi diventa il Tg1 nel 1975.
Nel 1983 diventa caporedattore della cronaca. Oltre a diventare protagonista di tutte le edizioni, diventa anche maestro di brillanti giornalisti.
Autore di servizi speciali e inchieste sulla mafia, diventa prima vicedirettore al Tg1, passa poi al Tg3 e nel ’93 ricopre la carica di condirettore del Tg2, diretto da Paolo Garimberti. L’anno successivo va a dirigere Televideo e due anni dopo Rai International. È da questa testata che nascerà nel 99 Rai News 24, la prima allnews italiana, prodotta interamente in digitale, che offre, grazie ad una redazione ad hoc, video, foto e aggiornamenti su internet. Ci resta per 7 anni, fino alla pensione.
Ma la sua carriera non si ferma. Inizia infatti a collaborare con don Luigi Ciotti e diventa direttore di LiberaInformazione, impegnandosi attivamente contro le mafie e formando giovani redattori nel sociale.
Il premio annuale per il giornalismo investigativo televisivo a lui intitolato, viene istituito poco dopo la sua morte, avvenuta il 20 maggio 2011 per un tumore.

 

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