Home»Agenda»Premio Giustolisi per le inchieste

Premio Giustolisi per le inchieste

0
Shares
Pinterest Google+

giustolisiUn riconoscimento per “tutti i giornalisti che conducono il proprio lavoro con determinazione e coraggio, rischiando in prima persona e spesso vivendo, per questo, sotto protezione per anni e anni”. Questo il senso del premio per il giornalismo d’inchiesta “Franco Giustolisi”, alla sua prima edizione, dedicato alla memoria dell’inviato del settimanale L’Espresso, scomparso il 10 novembre 2014.
Il premio è stato consegnato oggi alla presenza del presidente del Senato Pietro Grasso a Sant’Anna di Stazzema, città di cui Giustolisi era cittadino onorario per il suo impegno nel far luce sulle stragi commesse dai nazisti e dai fascisti in Italia, tra il 1943 e il 1945, documentato anche nel suo libro “L’armadio della vergogna” .

Vincitori su oltre cento inchieste in concorso, Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, a cui è andato il premio speciale “Franco Giustolisi – Fuori dall’Armadio” per l’approfondita e documentata inchiesta sul degrado di Roma, pubblicata a puntate dal Corriere della Sera.
Poi Francesca Mannocchi, che si è aggiudicata il premio “Franco Giustolisi – Giustizia e verità” per il servizio televisivo “Libia: missione impossibile”, realizzato per Piazza Pulita e trasmesso dalla 7, nel quale ha indagato in modo dettagliato ed efficace sul traffico dei migranti.
Infine, Lirio Abbate, premiato con una menzione speciale della giuria per il suo lavoro di denuncia condotto per l’Espresso su “Mafia capitale” fin dal 2012.

Come i giornalisti premiati, Franco Giustolisi ha realizzato importanti inchieste su questioni relative alla vita politica e sociale del nostro paese: dal banditismo sardo alle stragi di mafia, dalla P2 all’eversione nera, dal brigatismo alla mala sanità, dagli scandali nell’edilizia a Tangentopoli.
Il premio, promosso dal Comune di Stazzema e dal Parco della Pace, patrocinato dal consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, dalla Federazione nazionale della stampa e dal settimanale L’Espresso, vuole essere un punto di riferimento per i giornalisti impegnati con il loro lavoro quotidiano nella ricerca della verità perché giustizia sia fatta.

Previous post

Al via Glocalnews, festival del giornalismo digitale

Next post

A Capodarco si parla di frontiere