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La Repubblica, fondata sul lavoro

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repideeLa Repubblica delle idee” riparte dal lavoro, con un’anteprima torinese, che si terrà il 2 e il 3 febbraio in attesa del grande appuntamento di giugno. 

Dopo la prima edizione a Bologna, in cui palazzi e piazze della città hanno ospitato le migliori firme de La Repubblica con conferenze, mostre e interviste aperte al pubblico e ai lettori con oltre centomila partecipanti, il festival del giornalismo torna e apre il 2013 con un’anteprima a Torino dal titolo “…Fondata sul lavoro”. E Torino è una città simbolo per un argomento di attualità come quello del lavoro su cui poggia la nostra Costituzione. Tutti gli eventi si svolgeranno in due luoghi storici della città: il Teatro Carignano e il Conservatorio Giuseppe Verdi e nei due giorni della festa, sarà allestita lungo i portici di via Roma la “Prima pagina” di Repubblica dedicata alle più importanti “copertine” dei trentasette anni di Repubblica. Il giornalismo di Repubblica si confronterà con i grandi esperti del tema: dal segretario della Fiom, al leader della Fiat, al costituzionalista per l’approfondimento di quello che è un tema particolarmente dibattuto specie quando si versa in periodi di crisi.

Il lavoro che non c’è, il lavoro da inventare; il lavoro sottopagato, non tutelato; il lavoro nella sua accezione economica per il singolo e per lo stato, ma anche nella sua valenza sociale sempre più schiacciata dalle necessità contingenti e dai miraggi di veloci e poco costosi successi. E sabato sera, lo spettacolo di Marco Paolini.

Ecco alcuni degli appuntamenti in programma:
Sabato 3 febbraio, alle 11.30 il “Saluto alla città”, al Teatro Carignano, a ricordare le ragioni della festa di Repubblica. L’editore Carlo De Benedetti, il sindaco Piero Fassino e il direttore Ezio Mauro accoglieranno la “community” dei lettori, come piace agli organizzatori chiamare i lettori che vivono la “Repubblica delle Idee” come un “prolungamento della frequentazione quotidiana con le notizie”.

Il primo appuntamento, sabato alle nove del mattino, è “Un giorno a Repubblica” è una sorta di lezione-spettacolo nel corso della quale Luca Fraioli (dell’Ufficio centrale) – con l’aiuto di filmati e di interviste dal vivo – svelerà il retropalco de “La Repubblica”. Come funziona in un giorno qualsiasi la macchina che confeziona il giornale di carta e quello online, chi sono i protagonisti sconosciuti di questo particolarissimo prodotto, dove e come si selezionano, si modellano e si guarniscono i materiali che finiranno in pagina. Con Fraioli, a “spiegare” giornale e sito, ci saranno, il direttore, Ezio Mauro, i vicedirettori Dario Cresto Dina e Angelo Rinaldi, il capo del sito internet, Giuseppe Smorto e il responsabile della redazione di Torino, Pier Paolo Luciano.

Seguirà la “lectio magistralis” di Gustavo Zagrebelsky, che svilupperà e approfondirà il tema della festa: quello che viene dalla straordinaria profondità e ricchezza della definizione costituzionale di una Repubblica “fondata sul lavoro”.

“Ma il lavoro ha un futuro?” è il titolo-domanda di un’indagine svolta da Ilvo Diamanti e Luigi Ceccarini che diventerà il terreno di dibattito per una tavola rotonda moderata da Concita De Gregorio e che vedrà gli interventi, oltre a quello di Diamanti, di Tito Boeri, Luciano Gallino, Marco Revelli e Chiara Saraceno.

Scarsità del lavoro e diritti dei lavoratori, sono i poli tra cui oscilleranno due “faccia a faccia” che metteranno a confronto, a distanza di una giornata, due protagonisti di primo piano della difficile partita che intreccia futuro dell’industria metalmeccanica italiana e globalizzazione: Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil avrà di fronte Massimo Giannini, vicedirettore di Repubblica, mentre Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat, sarà intervistato dal direttore Ezio Mauro.

Domenica 3 sarà il momento per parlare del lavoro di domani, o meglio degli “inventori” del lavoro nuovo con un “ted” a cura di Riccardo Luna che avrà come ospiti, tra gli altri, Carlin Petrini (Slow Food) e Oscar Farinetti (fondatore di Eataly). E il lavoro come materia di drammatizzazione spettacolare sarà al centro della “Serata con Marco Paolini“, in calendario per le 21 di sabato 2 febbraio.

Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, con un sistema di prenotazione online. E per seguire su Twitter gli eventi l’hashtag è #rep2013To.

Info: www.repubblica.it/speciali/repubblica-delle-idee/anteprima-torino2013/

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