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La Maison des journalistes di Parigi

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La Maison des journalistes, immaginata e realizzata da Danièle Ohayon e Philippe Spinau, ha aperto le porte nel maggio 2002, a Bobigny e, nel dicembre 2003, si è installata nella sua sede definitiva a Parigi, al n. 35 di rue Cauchy, nella XV circoscrizione.

In questa ex fabbrica di spazzole messa a disposizione dal Consiglio di Parigi, la Maison des journalistes dalla sua apertura ha ospitato più di 250 giornalisti in fuga dalle persecuzioni. Questi uomini e queste donne vengono da una cinquantina di Paesi differenti, secondo l’attualità internazionale delle repressioni. 

Dopo mesi e anni passati in ansia, dormendo con un occhio aperto, il poter chiudere la porta di una camera sicura, grazie al patrocinio di un media francese, è un primo passo importante. Condividere un luogo di vita con altri giornalisti che hanno vissuto le stesse passioni e le stesse sofferenze, al di là della diversità di lingua, religione e posizione politica, aiuta a trovare la forza per ricostruire una nuova vita. La Maison des journalistes offre buoni pasto, corsi di francese, un sostegno sociale e legale.

Il suo giornale on line, l’Oeil de l’exilé permette agli ospiti di riprendere in mano carta e penna, microfono e telecamera. Grazie all’operazione Renvoyé Spécial (Inviato Speciale), in partenariato con il CLEMI (Centre de Liaison de l’Enseignement et des Médias d’Information) e Presstalis, i giornalisti hanno la possibilità di portare la propria testimonianza agli studenti liceali. 

La Maison des journalistes vive della solidarietà dei media patrocinanti che contribuiscono con il 50% delle sovvenzioni europee, e del sostegno del Comune di Parigi nonché dei contributi di partners e sponsor.

www.maisondesjournalistes.org

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