Home»Agenda»Il bene che fa notizia, premio al giornalismo solidale

Il bene che fa notizia, premio al giornalismo solidale

0
Shares
Pinterest Google+
I vincitori dell'edizione 2014
I vincitori dell’edizione 2014

Solidarietà, integrazione, difesa dei diritti e della dignità umana: questi i temi su cui si fonda il Premio Giornalistico Nazionale “Natale UCSI 2015”, ventunesima edizione, dedicato alla memoria di Giuseppe Faccincani e promosso dall’Unione Cattolica della Stampa Italiana di Verona.

È riservato a giornalisti della carta stampata, online, radiotelevisivi, autori di articoli pubblicati e di servizi radio e tv andati in onda dal 1° novembre 2014 al 31 ottobre 2015, che contengano testimonianze, problemi, fatti inerenti ai valori della solidarietà, dell’integrazione sociale, della convivenza civile, della fratellanza, dell’attenzione verso il prossimo e della difesa dei diritti e della dignità umana.

«Vogliamo raccontare quelli che si danno da fare, la voglia di impegnarsi, di venirsi incontro che c’è nella vita di tutti i giorni – spiega Stefano Filippi presidente UCSI Verona –. Si dice che il bene non fa notizia, per noi invece fa notizia, e quindi vogliamo premiare i giornalisti che hanno il coraggio di raccontarlo, puntando al giornalismo di qualità e alla dignità della persona».

Si può partecipare fino al 7 novembre. In palio una scultura in argento del maestro veronese Alberto Zucchetta e un assegno del valore di 2000 euro. Le categorie in concorso sono tre: migliore articolo/inchiesta/reportage pubblicato su quotidiani e/o periodici (incluse testate giornalistiche online regolarmente registrate); miglior servizio giornalistico televisivo (TG) e/o reportage televisivo; e miglior servizio giornalistico radiofonico. Riconoscimenti speciali vanno poi al miglior servizio realizzato da un giornalista o collaboratore con meno di 30 anni; al servizio che abbia maggiormente valorizzato l’impegno femminile nella tutela dei valori della solidarietà e della convivenza civile; e al giornalista che più si sia impegnato direttamente nel volontariato sociale per il sostegno a situazioni di emarginazione e fragilità sociale (candidatura su segnalazione di terzi).

Il Premio, che vuole fare emergere “il bene che fa notizia”, si rivela più attuale che mai, specialmente dopo l’invito del Papa ai mezzi di comunicazione a tradursi in un «nuovo sviluppo culturale dell’umanità». Alla scorsa edizione avevano partecipato circa 200 candidati. La cerimonia di premiazione si terrà il 19 dicembre nel Municipio di Verona.

Informazioni, regolamento e scheda di partecipazione sul sito.

Il Premio è realizzato con il sostegno di Fondazione Cattolica Assicurazioni, Banca Popolare di Verona, il patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Ordine dei Giornalisti del Veneto e Comune di Verona, l’apporto della società editrice Athesis e dell’Ufficio Regionale Comunicazioni sociali della Conferenza episcopale del Triveneto.

L’UCSI è una associazione cattolica di giornalisti e di comunicatori professionali. Possono aderire tutti coloro che si occupano di comunicazione a livello professionale, anche come oggetto di studio e ricerca, anche se non sono iscritti all’Ordine dei Giornalisti.

Previous post

Da Redattore sociale: Questione di immagine

Next post

Giornalisti in pericolo? Un nuovo rifugio a Lipsia