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Glocal Ambiente: media, mare e territorio

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11351334_1595183817415931_921968190588756137_n-620x290Oltre cento speakers, tra giornalisti, esperti di ambiente, comunicatori, artisti, magistrati, come Giancarlo Caselli, e politici si ritrovano da cinque paesi a Glocal Ambiente il festival del giornalismo e della comunicazione locale e globale dedicato alle tematiche dell’ambiente che coinvolge Monterosso e le Cinque Terre (SP) dal 4 al 7 giugno. 14 panel, 9 workshop formativi, 2 barcamp, eventi e spettacoli, un fitto programma di eventi gratuiti e ad accesso libero che spaziano dallo sviluppo economico, al turismo, lo sport, gli spettacoli, la difesa dell’ambiente e le opportunità che derivano dai territori e dal cibo, con uno sguardo all’Expo ed alle eccellenze italiane ed europee .
Centralità dell’ambiente e dei territori è il tema di discussione di diversi panel che coinvolgono personaggi legati a Expo 2015, tra cui Giacomo Biraghi digital pr di Expo, il Parco Nazionale Cinque Terre, con il presidente Giacomo Alessandro, il FAI, insieme al vice presidente Marco Magnifico e il WWF Italia, con il presidente Donatella Bianchi.

Si parla di prodotti locali e territori con Annalisa Monfreda direttrice di Donna Moderna e di Star Bene e con Anna Prandoni, ambasciatrice di We Women for Expo e neo direttrice dell’Accademia Gualtiero Marchesi. Mentre il tema della difesa ambientale è al centro dell’incontro con il magistrato Giancarlo Caselli intervistato dai giornalisti Emilio Casalini e Roberto Ippolito.

Una corretta comunicazione della scienza, dell’ambiente e dei suoi problemi, è un compito non sempre facile per i media. Come fare? Se ne parla in un incontro con il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Liguria Filippo Paganini e il direttore editoriale dei giornali locali del Gruppo Espresso Roberto Bernabò.

intestazione_glocal_ambienteMolti i workshop sono dedicati ad approfondire la conoscenza dei social: Barbara Sgarzi insegna a gestire il proprio personal branding sui social; Claudia Vago approfondisce gli aspetti della social media curation declinati sulle tematiche ambientali; Rosy Battaglia spiega invece come costruire un’inchiesta ambientale. Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Toscana, parla del futuro del giornalismo tra Facebook e nuove piattaforme. Sempre sul tema “social”, un team di comunicatori realizza le dirette sui principali canali e riassume a fine giornata gli aspetti più interessanti attraverso post e storify. «Non mancheranno di certo sorprese ed esperimenti sul fronte della comunicazione generale del festival – assicurano gli organizzatori – seguiteci e partecipate».

Il Festival è organizzato da Varese News e dal Parco nazionale delle Cinque Terre, grazie all’iniziativa “Expo e Territori” della Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

«Il Parco, con l’Ordine dei Giornalisti della Liguria, si propone come un momento alto di confronto – spiega il presidente del Parco Nazionale, Vittorio Alessandro – Siamo convinti, infatti, che i territori esprimano una spinta propulsiva che va recepita e raccolta. Per questo Glocal Ambiente è anche un momento di formazione, non solo per i giornalisti, ma anche per chi ha la responsabilità di programmare, amministrare e gestire le strutture turistiche e agricole». La maggior parte degli eventi vale infatti crediti formativi per la formazione professionale continua dei giornalisti.

global«Dopo tre edizioni del festival Glocalnews a Varese, dove abbiamo affrontato il tema dei cambiamenti per il giornalismo digitale – spiega Marco Giovannelli direttore di Varese News – è stato un grande onore poter collaborare con il Parco Nazionale, mettendo al centro il tema dell’ambiente. Tema fondamentale per la nostra vita perché la relazione tra locale e globale non è cosa semplice. Solo in un settore come il turismo, si pensi ai cambiamenti avvenuti proprio nei paesi del Parco, dove ormai i turisti asiatici superano quelli italiani. Questo ha molto a che fare con alcuni temi ambientali. Non bisogna aver paura dei cambiamenti, ma vanno conosciuti e affrontati con serietà perché rappresentano una grande opportunità per tutti».

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