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Desdemona e le altre

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desdemona e le altreNon è una pièce tradizionale, non è, fortunatamente, neanche un dibattito: è lo spettacolo del racconto del femminicidio in letteratura e in cronaca nera. E di come e quanto questo modo storto di raccontare finisca col reiterarlo. È questo che va in scena, l’ammazzamento di donne, preferibilmente mogli o fidanzate o comunque signore che non ne vogliono più sapere, ieri ed oggi, con poca differenza, se non di qualità artistica, fra melodrammi o terzine da una parte o anche feuillettons e articoli di giornale o servizi televisivi dall’altra. Desdemona, Pia de’ Tolomei nel bel testo di Carlo Lucarelli, Carmen e Barbablù. Gli sterotipi non cambiano. Se l’era cercata, o mia o di nessuno, colto da raptus, dramma della gelosia…

Prendono la parola anche donne che questa violenza estrema l’hanno subita e non la possono più raccontare. E altre donne ancora, che, testimoni del tempo, provano a rispettare assieme il dovere di cronaca e la dignità delle vittime, attraverso un'”informazione corretta”. Sul palco colleghe e colleghi, attrici, ospiti, video, violini.

Maxia Zandonai conduce e coordina i brani di film, interviste video, letture, melodramma e gli interventi di Enrico Finzi, giornalista e ricercatore che ci racconta quanti siano i “modi del possesso maschile” nei confronti della donna, del magistrato Fabio Roia che da un ventennio giudica specificatamente prevaricazioni e violenze, della criminologa Francesca Garbarino che aiuta i violenti a riconoscere i propri visceri oscuri, di Alessio Miceli di Maschile plurale.

Il graffio dell’editorialista Natalia Aspesi, e il contrappunto intellettuale-femminista di Lea Melandri arriveranno dai video curati da Rita Musa, e Maddalena Crippa con Rossana Carretto, Cinzia Massironi, Silvano Piccardi ed Elisabetta Vergani saranno gli interpreti.

L’Orchestra Femminile Italiana accompagna lo spettacolo, che è stato pensato dentro “Giulia” – la rete delle giornaliste – grazie anche a contributi maschili. L’idea è di Gegia Celotti, affiancata nell’elaborazione da Marina Cosi, Anna Bandettini, Saverio Paffumi e Silvano Piccardi che firma anche la regia.

Patrocinio dell’Ordine lombardo dei giornalisti e del Comune di Milano.
Promotori: Camera del Lavoro di Milano e le donne di CGIL, CISL, UIL

“Desdemona e le altre”, andrà in scena lunedì 4 marzo, ore 20, presso la Camera del Lavoro di Milano (corso di Porta Vittoria 43).

L’ingresso è gratuito.

Informazioni: Giulia (GIornaliste Unite LIbere Autonome), giuliagiornaliste@gmail.com, http://giulia.globalist.it

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