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Data journalism per la trasparenza

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Follow the money, ossia “segui il denaro”, quello destinato agli aiuti pubblici allo sviluppo (APS) dell’Italia, per capire come vengono impiegati, in quali paesi e per cosa, tramite dati, inchieste, mappe e reportage. È la nuova sezione di data journalism de La Stampa, un progetto al servizio della trasparenza.

“Non si fa cronaca. Non si parla di un paese per eventi o emergenza. Si parla di sviluppo”, spiega Antonella Mariotti, giornalista de La Stampa.

Ed effettivamente nella sezione Follow the money si trova tutt’altro che attualità. Sono reportage realizzati direttamente dai paesi del Sud del mondo, incontrando gli attori della cooperazione e vendendo loro stessi gli interventi realizzati e quelli in corso.

“I dati vengono presi in parte dal Ministero degli Affari esteri, in parte sul campo dai giornalisti, incrociati con quelli delle Ong che partecipano; non ci si fida solo di una sola fonte – continua Mariotti. – Ciò che è interessante è il lavoro di testimonianza che vogliamo portare. Spesso si parta di cooperazione come qualcosa di molto distante dalle persone”. Ed è per questo che il sito è “visivo”, con una mappa interattiva su cui si possono vedere i maggiori paesi beneficiari, con racconti e storie correlati di foto e video dal Libano, dalla Cambogia o dal Sud Africa.

“In Italia nel 2012 abbiamo sborsato oltre 2.639 milioni di euro in Aps, aiuti pubblici allo sviluppo, il 0,13% del nostro PIL – scrive Emanuele Bonpan su La Stampa, ideatore del progetto -. Per la prima volta nell’ultimo decennio il budget è cresciuto di 400 milioni. L’Italia tuttavia mancherà l’obiettivo previsto per il 2015 di movimentare il 0,7% del PIL”, avendo come obiettivo per il 2017 il 3,1%.

Ben venga quindi un sito che aiuti, dati alla mano, a capire il ruolo del nostro paese nella cooperazione internazionale e che spieghi che “con un euro investito in cooperazione ne tornano 2,7 entro cinque anni”.

Pur essendo argomenti di nicchia, l’interesse è alto. Tant’è che solo nel mese di novembre, la sezione Tutto green dedicata alla sostenibilità a tutto tondo, in cui è inserito Follow the money, ha rilevato solo nel mese di novembre 240mila pagine viste, 122mila visitatori unici e 120mila pagine viste solo per Follow the money. Segno che il data journalism, ben fatto, piace.

 

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