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Costruire il futuro, con la tv

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Come sta cambiando la televisione? In che modo i nuovi media stanno invadendo il campo della comunicazione tradizionale? Che cosa guarderemo domani? E dove lo guarderemo?

A Dogliani, nell’anno del sessantesimo anniversario del servizio pubblico, si terrà la terza edizione del Festival della tv e dei nuovi media, dall’1 al 4 maggio.

Ripartire dai media per costruire un futuro migliore per l’Italia“, dicono gli organizzatori. E ripartire dalla televisione, per molti causa del declino culturale del nostro Paese, per avviare la trasformazione. “È possibile, insomma, che il simbolo della decadenza torni a essere percepito soprattutto come un veicolo potentissimo di storie e idee, che non ha paura di formare i cittadini nemmeno quando il suo scopo è soltanto quello di divertire?” si chiedono ancora gli organizzatori del Festival, che quest’anno torna in grande, con una nuova comunicazione e con l’obiettivo di essere non solo un evento, ma di diventare un punto di riferimento per la comunicazione durante tutto l’anno.

Le grandi trasmissioni di successo e i nuovi esperimenti di comunicazione, i media tradizionali e quelli più innovativi, i volti che hanno segnato la storia della televisione italiana e i giovani che aprono nuovi scenari nel panorama della comunicazione: per quattro giorni, Dogliani si trasformerà in un laboratorio nazionale in cui pensare e discutere la televisione di oggi e quella del futuro. Il palcoscenico del Festival vedrà alternarsi protagonisti affermati e autori, editori tradizionali e professionisti dell’universo multimediale, produttori sconosciuti al grande pubblico e star del piccolo schermo.

Dogliani si propone come evento per esperti e per grande pubblico, totalmente gratuito, che quest’anno durerà un giorno di più rispetto all’anno scorso e con più appuntamenti.

E per chi vuole partecipare, c’è l’hashtag #screenandshout, con cui condividere con il Festival (su Twitter @FestivaldellaTv) il proprio pensiero su tv e nuovi media, e un Quiz.

Per maggiori informazioni e per il programma completo: www.festivaldellatv.it 

 

di Elisa Gallo

 

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