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Concorso Giuseppe Fava per gli studenti

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“Ragazzi in cronaca contro le mafie”: questo il titolo di un’iniziativa di educazione alla legalità promossa dal MIUR e dalla Fondazione Giuseppe Fava, in collaborazione con l’ANSA.
Un concorso giornalistico rivolto agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, per l’anno scolastico 2013/2014.
Il 5 gennaio di trent’anni fa moriva, ucciso dalla mafia, il giornalista Giuseppe Fava. Nel trentesimo anniversario del suo assassinio, questo concorso vuole ricordarne la memoria e l’impegno a favore della libertà di espressione. Nella redazione del giornale da lui fondato, “I Siciliani”, aveva raccolto un gruppo di giovani cronisti e aveva offerto loro una formazione sia dal punto di vista professionale, sia civile.

Ai giovani e agli studenti di oggi, attraverso questa iniziativa, Fava rivolge idealmente il suo appello perché siano portavoce di una cultura della legalità, della tutela dei diritti umani, della lotta alle mafie e perché siano cittadini attivi e consapevoli, a partire dalla realtà del loro territorio.
Il concorso invita i ragazzi a raccontare situazioni di illegalità, di ingiustizia, di criminalità organizzata nella propria città attraverso una fotografia, un articolo o uno strumento multimediale.
L’ANSA metterà a disposizione delle scuole che parteciperanno al concorso la sezione del sito ANSA-LEGALITA’ (http://www.ansa.it/legalita/), una piattaforma di confronto e dibattito per gli studenti tra loro e con giornalisti, esperti e docenti.

Tre le categorie di concorso: testi giornalistici per la stampa o per il web (massimo 2500 battute); prodotti multimediali, ovvero inchieste radiofoniche o televisive (durata massima 3 minuti) o servizi giornalistici radiofonici o televisivi (durata massima 1 minuto); fotografie in bianco e nero o colore (massimo 1 mgb) corredate di didascalia (20 battute).

Gli studenti possono partecipare come singoli, in gruppo o per classi. Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 15 aprile 2014.
Una Commissione li valuterà e selezionerà i lavori più efficaci, originali e non convenzionali che saranno pubblicati sul sito dell’Agenzia di stampa ANSA.
I primi classificati di ciascuna delle tre categorie avranno l’opportunità di svolgere una giornata di studio seminariale con direttori e cronisti di testate giornalistiche nazionali (stampa, web, tv) nella sede dell’Associazione “Stampa romana” a Roma e una giornata di workshop nella redazione Ansa.it, per osservare dal vivo il modo in cui funziona una redazione telematica.
Agli studenti non resta che cogliere l’appello del concorso: “Apri la finestra sulla tua città e raccontaci dove vedi la mafia, l’illegalità e le ingiustizie“.

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