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Lombroso, il lato oscuro

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Giovedì 6 novembre, alle 22.50 su DeASapere HD (Sky 415), il documentario “Cesare Lombroso. Il lato oscuro”, un’idea di Alessandro Rocca con Gianluca De Angelis.   

Sono passati 179 anni: il 6 novembre 1835 nasceva a Verona Cesare Lombroso, medico e antropologo che passerà alla storia come il fondatore dell’antropologia criminale.

cesare-lombrosoPer ricordare l’anniversario della sua nascita, questa sera alle 22.50 su DeASapere HD (Sky 415) sarà trasmesso in prima tv il documentario “Cesare Lombroso. Il lato oscuro”, nato da un’idea di Alessandro Rocca, elaborata poi con Gianluca de Angelis.
Il loro lavoro, realizzato in collaborazione con il Museo di Antropologia Criminale “Cesare Lombroso” dell’Università di Torino, ripercorre la vita, gli studi e le ricerche di Lombroso, raccontati attraverso i suoi oggetti d’uso, i reperti delle indagini, le immagini che lo ritraggono insieme ai suoi pazienti psichiatrici.

Benché, oggi, molte delle sue teorie siano superate e riconosciute come destituite di fondamento scientifico, quella di Lombroso resta una figura interessante da esplorare, perché riflette il ruolo cruciale del suo sistema nella cultura di fine Ottocento e la sua straordinaria diffusione mondiale.
Immerso nel positivismo della sua epoca e abbracciati il darwinismo sociale e una prospettiva deterministica, elaborò la teoria del “delinquente nato”, riallacciandosi alla dottrina di Galton della criminalità innata e biologicamente condizionata: il comportamento del criminale sarebbe stato insito nelle sue caratteristiche anatomiche – testa piccola, fronte sfuggente, occhi mobilissimi ed errabondi, naso torto,… – piuttosto che influenzato da fattori ambientali, educativi e sociali. Il delinquente, per Lombroso, era una persona fisicamente differente dall’uomo normale.
Se le teorie e il sistema lombrosiano hanno goduto di maggiore fama – e anche di molte critiche – meno noto è il suo “lato oscuro”, quello più inedito e al tempo stesso avvolto dal mistero, che il documentario di Alessandro Rocca e Gianluca de Angelis porta alla luce: l’interesse di Lombroso per le pratiche medianiche e le sedute spiritiche, a cui prese parte negli anni postunitari, diventando credente dello spiritismo.

Nel documentario, prodotto da Tekla, sono montate anche alcune immagini tratte da “La Neuropatologia”, un filmato inedito, conservato nella Fototeca del Museo del Cinema di Torino: fu girato da Camillo Negro, allievo di Lombroso, tra il 1906 e il 1908 nella “Piccola casa della Divina Provvidenza”- più nota ai torinesi come “Cottolengo”- e proiettato nel 1908 in un cinema di Torino, alla presenza in sala di Lombroso stesso.

Maggiori dettagli, materiali, immagini di backstage del documentario “Cesare Lombroso. Il lato oscuro” saranno raccolti su sapere.it, il sito ufficiale di DeASapere HD.

Il trailer ufficiale del film

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