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A Capodarco si parla di frontiere

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frontiereIl fil rouge di questa edizione è quanto mai attuale: “Frontiere” è il titolo del 22° seminario di formazione per giornalisti ospitato nella Comunità di Capodarco di Fermo da venerdì 27 a domenica 29 novembre 2015.
Frontiere geografiche, luoghi di migrazione, attraversati da popolazioni in fuga da guerre, povertà, precarietà, degrado.
Ma anche frontiere come spazi di convivenza pacifica o come terreno di scontro. O ancora frontiere intese come margine di cambiamento delle abitudini e dei comportamenti acquisiti.
Di queste declinazioni del termine si parlerà a Capodarco, così come delle nuove frontiere del giornalismo e del ruolo chiave dei motori di ricerca e dei social network nel dettare l’agenda di ciò che è notiziabile.

Il buon giornalismo deve trovare forme inedite per descrivere tutte queste frontiere. Dunque in questa tre giorni dedicata all’informazione si potrà mettere da parte l’attenzione per il sensazionale e l’emozionante a tutti i costi e prendere tempo per i contenuti che pongono interrogativi e per le storie che meritano di essere raccontate proprio perché non sono straordinarie.
Quella del giornalista diventa così una “professione non rassegnata”, come titola l’intervento di Enzo Iacopino, Presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, che aprirà i lavori.
Oggetto di grande interesse in questa edizione è il tema delle migrazioni. Il fenomeno migratorio e le sue rappresentazioni saranno al centro dell’intervento di Ugo Melchionda, Presidente del centro studi e ricerche Idos, che tratterà la recente evoluzione dei flussi migratori e gli scenari attesi.
Insieme ad alcuni tra i maggiori esperti, con testimonianze di vita e professionali, in 3 workshop paralleli si farà il punto sui due anni (2014 e 2015) che hanno registrato la punta massima di spostamenti verso l’Europa. Al termine, una sessione in plenaria su “Come raccontare tutto questo” con un intervento sul buon uso dei dati e sulla necessità di farsi viaggiatori per raccontare il viaggio.

Oltre 200 i giornalisti attesi da tutta Italia per il seminario, che dà diritto a 16 crediti per la formazione professionale. Programma e scheda di iscrizione sono disponibili sul sito e sulla piattaforma Sigef dell’Odg.

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