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70 anni dopo, torna la radio dei partigiani

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CoRaDurante il secondo conflitto mondiale era stata una celebre emittente clandestina. Si chiamava Radio Cora (acronimo di Commissione Radio) ed era stata creata da un gruppo di membri del partito d’Azione della sede di Firenze, poi catturati e fucilati dai nazifascisti. Da gennaio a giugno del 1944 aveva rivestito un ruolo fondamentale nelle comunicazioni tra le frange di resistenza in Toscana e i comandi alleati.

Dopo 70 anni, Radio CoRa è rinata ed è il manifesto sul sito della radio a raccontare le ragioni del progetto: «Radio CoRa intende ripensare e ricostruire il sistema dell’informazione innanzitutto locale, declinando il ogni singola fase della sua attività il  concetto di ‘indipendenza’. Nella convinzione che nessun media possa dirsi realmente indipendente se non finanziato in maniera indipendente, Radio CoRa si propone innanzitutto di funzionare esclusivamente attraverso il contributo degli ascoltatori che saranno chiamati a sottoscrivere un abbonamento di 10 euro l’anno.  Infine sarà compito della radio offrire una programmazione ‘indipendente’ anche in termini di emissione, di formati, di programmi, di linguaggi, che saranno tutti orientati alla missione della radio: quella di testimoniare concretamente i valori costituzionali in ogni sua attività».

Il direttore di Radio CoRa è il giornalista 46enne Domenico Guarino.

Radio CoRa (live)

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