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In Europa il diritto all’informazione e la libertà dei media è a rischio ogni giorno. Tutela della libertà di espressione, indipendenza dei media, lotta alla censura online sono i temi dalla nuova campagna internazionale Alt-phabet, lanciata da Saatchi & Saatchi e The European Initiative for Media Pluralism. Un invito per giornalisti, blogger e utenti a rendere inaccessibili i loro articoli, i propri post e status con un linguaggio criptato.

Alt-phabet è essenzialmente un alfabeto, una serie di simboli indecifrabili creati specificamente per la campagna per poter criptare articoli e post.

Un’azione d’effetto per far riflettere, creare consapevolezza e spingere ad un’azione da parte di tutti. Per far capire quindi l’importanza del diritto di ciascun cittadino ad avere media liberi e indipendenti.

I testi codificati, illegibili, stanno girando su internet e sui social media e stampati sui giornali nazionali in tutta Europa, per dimostrare quanto sia facile manipolare l’informazione.

Per poter partecipare e decodificare i testi, basta utilizzare il traduttore multilingua su www.altphabet.org che permette di codificare il proprio messaggio da 7 lingue diverse in Alt-phabet e poi condividerlo sui profili Facebook e Twitter, attivando così l’opinione pubblica con un chiaro messaggio visivo, e soprattutto, invitare a firmare l’iniziativa.

Quindi se troverete in rete messaggi incomprensibili, non è un errore di sistema o la pazzia di qualcuno, ma la campagna Alt-Phabet ideata per raggiungere un milione di firme per l’Iniziativa Europea del pluralismo dei Media.

Per informazioni: www.altphabet.orgwww.mediainitiative.eu

 

[eg]

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