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We are journalists, proiezione al Baretti

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We are Journalists. Still 4. Just run
Immagine dal film “We are journalists”

Il film “We are journalists” di Ahmad Jalali Farahani apre, lunedì 11 gennaio alle ore 21,00 presso la sala del CineTeatro Baretti (via Baretti 4, Torino), il ciclo di Mondovisioni, i documentari su attualità, diritti umani e informazione proposti dal settimanale Internazionale, che per la seconda stagione verranno proiettati a Torino nell’ambito di Cinetica dall’11 gennaio all’11 maggio 2016.

“We are journalists” racconta il sofferto percorso attraverso un decennio di lotta dei giornalisti iraniani per sopravvivere e lavorare sotto il governo di Ahmedinejad, oltre la speranza delusa della rivoluzione verde del 2009. Il regista è lui stesso un giornalista, in esilio dopo essere stato perseguitato e torturato dal regime. Il film rivela non solo le sue sofferenze personali in una instancabile lotta per la libertà di espressione, ma anche la situazione di tanti suoi colleghi: quelli che hanno perso lavoro e sostentamento in seguito alla chiusura dei loro giornali, e quelli che da un esilio forzato continuano a battersi per la libertà e democrazia nel loro paese. Il documentario ha partecipato ai festival internazionali CPH:DOX e Thessaloniki Documentary Festival.

Dopo i primi appuntamenti di fine 2015 dedicati agli autori del territorio, la seconda stagione di Cinetica, la rete delle sale indipendenti della città nel 2016 si inaugura la collaborazione con Mondovisioni, i documentari proposti dalla rivista “Internazionale” attraverso la proiezione di cinque documentari in anteprima regionale che raccontano questioni e urgenze della nostra contemporaneità.

Dopo la prima proiezione, in programma lunedì 11 gennaio (ore 21 al CineTeatro Baretti”, “We are journalists”verrà replicato, sempre a Torino, mercoledì 13 gennaio, alle 21, al Cecchi Point – Hub Multiculturale (via Cecchi 17) e venerdì 15 gennaio, alle 21, al Centro Studi Sereno Regis (via Garibaldi 13).
L’ingresso intero è di 3,50 euro, ridotto 2,50 euro (under 25, over 65 e Aiace).

A febbraio Cinetica volerà in Sud America con “Life is sacred” di Andreas M. Dalsgaard per scoprire l’incredibile avventura sociale e politica di Antanas Mockus, candidato alle elezioni presidenziali in Colombia nel 2010. A marzo la proposta sarà dedicata al tema più attuale di questo contesto storico, ovvero il dramma dell’immigrazione dall’Nord Africa all’Europa raccontato da Cécile Allegra e Delphine Deloget in “Voyage en Barbarie”. Ad aprile si raggiungerà il confine tra il Messico e gli Stati Uniti, uno dei territori più simbolici del nostro presente, con il documentario “Cartel Land” di Matthew Heineman. Il ciclo di Mondovisioni si concluderà a maggio con “(T)error” di Lyric R. Cabral e David Felix Sutcliffe il primo documentario a seguire dall’interno una operazione anti-terrorismo dell’FBI negli Stati Uniti.

Cinetica terminerà la seconda stagione con l’anteprima regionale di “Sponde. Nel sicuro sole del nord” di Irene Dionisio lunedì 9 maggio al Cssr e il 10 maggio al Cecchi Point, alla presenza della regista in sala.

Cinetica è un progetto nato con lo scopo di diffondere il cinema documentario di qualità, rendendolo sempre più vicino e a disposizione del pubblico cinematografico e della cittadinanza. Il CineTeatro Baretti, il Cecchi Point – Hub Multiculturale e il Centro Studi Sereno Regis, contesti culturali da tempo dedicati alla promozione del cinema indipendente, dall’anno scorso hanno unito le loro idee e forze per raggiungere le sinergie derivanti da una collaborazione sostenibile per una distribuzione diffusa del cinema del reale a Torino.

Per informazioni: cineticatorino@gmail.com – 347.5646645 – www.cineteatrobaretti.it/cinetica

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