“Voci scomode” è l’appuntamento annuale dedicato alla libertà di stampa nel mondo e alle testimonianze dei giornalisti costretti all’esilio. Giunto alla sua terza edizione, si ispira al progetto di sensibilizzazione alla libertà di opinione e di espressione Presse 19, laddove il numero rimanda all’articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948, che sancisce tali diritti.

E’ organizzato dal Caffè dei giornalisti in collaborazione con il Dipartimento di Culture, Politiche e Società dell’Università di Torino e la Maison des Journalistes di Parigi, associazione che offre rifugio a giornalisti esiliati o fuggiti dal loro Paese d’origine per aver perseguito la libertà di espressione. Dalla sua apertura, l’associazione ha accolto circa 300 giornalisti provenienti da 57 Paesi del mondo.

Vi aspettiamo su vociscomode.caffedeigiornalisti.it

GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI DAL SITO:


VOCI SCOMODE Storie di chi sfida il potere

  • Il Cameo (8) – Candido Rios Vazquez, un morto annunciato in Rete
    by Laura Silvia Battaglia on 20 settembre 2017 at 10:23

    È il 42esimo solo l’ultimo di una lunghissima serie, la più grave e pericolosa al mondo dal 1992, di giornalisti uccisi nell’esercizio della loro professione in Messico. Candido Rios Vazquez, sulla cui morte si è aperta un’indagine ufficiale delle autorità messicane, è stato assassinato lo scorso 22 agosto nella cittadina di Juan Diaz Covarrubbias, in provincia […]

  • Il Cameo (7) – Julito Orillaneda, una radio che costa la vita
    by Laura Silvia Battaglia on 5 settembre 2017 at 14:11

    Nelle Filippine è noto per essere una voce critica e libera nei confronti del governo e del governatore locale di Marihatag, Raul Cubil. E finora a Julito Orillaneda, commentatore radiofonico per la stazione locale dxJB FM di cui è anche proprietario dal 2009, era andata bene. Ma di fronte alla sua casa di Marihatag, l’isola […]

  • Il Cameo (6) – Ahmed al-Basheer, la satira a proprio rischio
    by Laura Silvia Battaglia on 21 agosto 2017 at 19:33

    Venti di censura in vista delle prossime elezioni soffiano potenti sull’Iraq e il CPJ (Comitato di protezione dei giornalisti) si attrezza per le denunce internazionali. La questione del contendere, stavolta, riguarda la satira ma ha un peso specifico grave, considerato il coinvolgimento delle autorità irachene e dei comitati di controllo della censura sull’attività pubblica di […]

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