“Voci scomode” è l’appuntamento annuale dedicato alla libertà di stampa nel mondo e alle testimonianze dei giornalisti costretti all’esilio. Giunto alla sua terza edizione, si ispira al progetto di sensibilizzazione alla libertà di opinione e di espressione Presse 19, laddove il numero rimanda all’articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948, che sancisce tali diritti.

E’ organizzato dal Caffè dei giornalisti in collaborazione con il Dipartimento di Culture, Politiche e Società dell’Università di Torino e la Maison des Journalistes di Parigi, associazione che offre rifugio a giornalisti esiliati o fuggiti dal loro Paese d’origine per aver perseguito la libertà di espressione. Dalla sua apertura, l’associazione ha accolto circa 300 giornalisti provenienti da 57 Paesi del mondo.

Vi aspettiamo su vociscomode.caffedeigiornalisti.it

GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI DAL SITO:


VOCI SCOMODE Storie di chi sfida il potere

  • Attentati alla libertà di stampa in Siria: altre due vittime in nome della guerra
    by Sakher Edris on 19 gennaio 2018 at 02:05

    Le violazioni contro i media in Siria continuano, a prescindere dall’accordo sulle zone di de-escalation militare che è entrato in vigore il 6 maggio 2016 nelle quattro principali regioni del Paese. Vale la pena notare che l’accordo ha influenzato positivamente il numero di violazioni: quelle documentate nella seconda metà del 2017 sono andate diminuendo rispetto ai primi […] L'articolo Attentati alla libertà di stampa in Siria: altre due vittime in nome della guerra proviene da VOCI SCOMODE. […]

  • Gli sconosciuti: i giornalisti detenuti in Turchia all’insaputa del mondo
    by Luther Zola on 14 gennaio 2018 at 12:52

    Dopo il colpo di Stato fallito del 15 luglio 2016, la Turchia del presidente Erdogan e il suo partito AKP hanno dato il via a un’autentica “purga”, arrestando migliaia di persone. Per lo Stato turco, il responsabile del golpe è Fetullah Gülen, un predicatore musulmano turco esiliato negli Stati Uniti dal 1999. Egli è il […] L'articolo Gli sconosciuti: i giornalisti detenuti in Turchia all’insaputa del mondo proviene da VOCI SCOMODE. […]

  • Il Cameo (12): Saleh al-Shehi, chi fa i conti al regime finisce in gabbia
    by Laura Silvia Battaglia on 12 gennaio 2018 at 08:44

    Nonostante aperture formali sulla moralità degli spettacoli cinematografici e teatrali, e nonostante le promesse concrete per nuovi diritti di movimento e autonomia alle donne, sia locali sia ospiti straniere, la stretta sui critici del Regno, a casa dei Saud, è irremovibile. A nulla valgono le richieste di rilascio del collega Saleh al-Shehi, presso l’autorità saudita, […] L'articolo Il Cameo (12): Saleh al-Shehi, chi fa i conti al regime finisce in gabbia proviene da VOCI SCOMODE. […]

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