“Voci scomode” è l’appuntamento annuale dedicato alla libertà di stampa nel mondo e alle testimonianze dei giornalisti costretti all’esilio. Giunto alla sua terza edizione, si ispira al progetto di sensibilizzazione alla libertà di opinione e di espressione Presse 19, laddove il numero rimanda all’articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948, che sancisce tali diritti.

E’ organizzato dal Caffè dei giornalisti in collaborazione con il Dipartimento di Culture, Politiche e Società dell’Università di Torino e la Maison des Journalistes di Parigi, associazione che offre rifugio a giornalisti esiliati o fuggiti dal loro Paese d’origine per aver perseguito la libertà di espressione. Dalla sua apertura, l’associazione ha accolto circa 300 giornalisti provenienti da 57 Paesi del mondo.

Vi aspettiamo su vociscomode.caffedeigiornalisti.it

GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI DAL SITO:


VOCI SCOMODE Storie di chi sfida il potere

  • Il Cameo (30) – Attivista, giornalista: in Arabia basta poco, per finire in galera
    by Redazione on 14 Marzo 2019 at 09:12

    La repressione della libertà di stampa e di espressione in Arabia Saudita non si placa. L’agenzia Reuters ha difatti diffuso la notizia di un processo a carico di giornalisti e attivisti accusati di crimini digitali. Tra questi figurano Loujain al-Hathloul (nella foto), Aziza al-Yousef, Eman al-Nafjan e Hatoon Al-Fassi, quattro donne attiviste per i diritti […] L'articolo Il Cameo (30) – Attivista, giornalista: in Arabia basta poco, per finire in galera proviene da VOCI SCOMODE. […]

  • Il Cameo (29) – Libero Shawkan, che sfiorò la pena di morte per una fotografia
    by Redazione on 4 Marzo 2019 at 08:40

    Shawkan è libero. La notizia è arrivata a sorpresa, dopo cinque anni di detenzione molti dei quali trascorsi in regime di carcerazione preventiva, contro le regole processuali egiziane (che stabiliscono un limite massimo di due anni, senza sentenza di condanna). Mahmoud Abou Zeid, fotogiornalista, era stato arrestato il 14 agosto 2013 mentre documentava proteste tra le […] L'articolo Il Cameo (29) – Libero Shawkan, che sfiorò la pena di morte per una fotografia proviene da VOCI SCOMODE. […]

  • Il Cameo (28) – Kiev, un giudice vuole spiare chi scopre la corruzione
    by Redazione on 22 Febbraio 2019 at 10:20

    A Kiev c’è un giornale di inchiesta che si chiama Novoye Vremya, è una delle testate più conosciute del Paese. Tempo fa, i giornalisti che lavorano per Vremya si erano occupati di una vicenda che riguardava fatti di corruzione a carico di un giudice di alta carica nella capitale ucraina. Dalla pubblicazione delle notizie, però, […] L'articolo Il Cameo (28) – Kiev, un giudice vuole spiare chi scopre la corruzione proviene da VOCI SCOMODE. […]

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

SHARE

VOCI SCOMODE