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Vive la France

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14 luglio: ancora una volta il Caffè dei Giornalisti ha avuto il piacere e l’onore di essere invitato alla serata per festeggiare la Repubblica di Francia a Torino.
“Mentre a Parigi la sfilata del 14 luglio commemorava il Centenario della Prima Guerra Mondiale in presenza dei rappresentanti delle nazioni implicate in un modo o nell’altro nel conflitto – ha commentato il Petit Journal – a Torino si sono riuniti per l’occasione i membri della comunità francese e le personalità del mondo della cultura e dell’economia di Torino”.
La padrona di casa, madame Edith Ravaux, Consule générale de France a Torino e a Genova, ha accolto i suoi ospiti con la consueta cordialità e cortesia nel cortile d’onore di Palazzo Chiablese, e assieme al Sindaco Piero Fassino ci ha salutati con un discorso in francese e in italiano. Il Sindaco, scherzosamente “strappato” alla giornata di festeggiamento dei Carabinieri, ha posto all’attenzione dei convenuti le tante occasioni di collaborazione culturale tra la città e la Francia, già svoltesi e in programma, a evidente dimostrazione che la volontà dei popoli rende un punto di unione quelle Alpi che altrimenti possono essere viste solo come barriera e confine.
Madame Ravaux ha tenuto a sottolineare l’importanza dei rapporti fra la Francia e l’Italia anche nella prospettiva più ampia dell’Unione Europea in occasione della presidenza italiana che sta cominciando. “Celebro oggi l’ultimo 14 luglio della mia carriera diplomatica – ha dichiarato, non senza commozione – e come molti francesi che hanno vissuto a Torino e che hanno spesso origini franco italiane, porto questa città nel mio cuore. Dopo due anni a Torino, ci tengo a dirvi a che punto siamo privilegiati di vivere in questa città così accogliente e così ricca di cultura”*. E le sue parole hanno sottolineato come sia rilevante la vicinanza tra la gente d’Europa anche a fronte della commemorazione rivolta a Parigi al Centenario della Prima Guerra Mondiale.
Parole intense anche da parte di Frédéric Bouilleux, direttore dell’Alliance française di Torino e delegato nazionale delle Alliances françaises in Italia, che ha salutato la città e i suoi amici piemontesi poiché chiamato in patria per il nuovo e prestigioso incarico di vice direttore del Domaine national de Chambord. A lui vanno i nostri più cari auguri e il ricordo della bella collaborazione nella rassegna Torino incontra la Francia del 2013.
Dopo i discorsi, gli inni nazionali di entrambe le nazioni, cantati da tutti i presenti con un saldo filo di voce e di commozione e a finire un momento più informale, di saluto scambievole e di brindisi, reso ancor più piacevole dalla consueta cura nell’organizzazione.
Sotto un cielo sereno di un’estate torinese quest’anno particolarmente incostante, la condivisione di un linguaggio di cortesia e di accoglienza reciproca ha reclamato e ricevuto il suo spazio.

* fonte Petit Journal

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