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«La presentazione del prodotto va bene, ma si assiste ormai alla lettura di interi articoli, con parti che nelle rassegne stampa vengono evidenziate. Bisogna far capire a tutti che questo non può più avvenire». Lo sostiene Andrea Riffeser Monti, nuovo presidente della Fieg (la Federazione italiana degli editori dei giornali), secondo cui il lavoro dei giornalisti viene regolarmente saccheggiato. Sia …

Di tanto in tanto riemerge la storia di un cronista dal successo inatteso e controcorrente rispetto ai dati di mercato: Tyler Brûlé. Giornalista, reporter di guerra, imprenditore, editore: è un personaggio poliedrico di sicuro interesse nel mondo dell’editoria. Il suo passato è fatto di grandi testate: columnist del Financial Times, inviato di guerra (con tanto di ferita rimediata durante il conflitto in Afghanistan), …

Non fosse per la storicità di una testata come Panorama, periodico nato nel 1962 e colpito da una crisi profonda, la notizia dei provvedimenti a danno della redazione del settimanale del gruppo Mondadori rientrerebbe nella triste ma ormai comune contabilità dei giornali vittime della crisi. Nel provvedimento adottato giorni fa dall’editore nei confronti dei suoi redattori c’è, però, un altro …

Il caso che ha coinvolto il sottosegretario Antonio Gentile sottende una vicenda, al di là dei fatti da provare, che rimanda al rapporto tra il potere e i “cani da guardia” dell’informazione. Anche nel mondo dell’editoria tecnologica, i metodi della censura rimangono gli stessi: basta una telefonata allusiva.

“I giorni neri di un quotidiano”: ha titolato così, firmando collettivamente, Libération di domenica 9 febbraio. Il giornale protesta contro una ristrutturazione che, secondo i giornalisti, snaturerebbe il loro mestiere e metterebbe a rischio molti lavoratori. Una questione aperta anche in Italia… 

Il dibattito sull’opportunità del finanziamento pubblico a giornali e riviste è attuale ma, spesso, basato su premesse non più aggiornate. Ecco qual è la situazione in Italia: è proprio vero che i quotidiani vivono grazie alle sovvenzioni statali? Quali novità ci sono, a riguardo? Quali privilegi sopravvivono?