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Il 10 gennaio 2020 il giornalista iracheno Ahmed Abdul Samad è stato assassinato a Bassora, nel sud dell’Iraq. A riferirlo sono state fonti del quotidiano al-Hadath, edito in Giordania. A confermare la sua uccisione anche il CPJ, il comitato di protezione dei giornalisti, che ha mostrato anche un breve video pubblicato da Dijlah Tv, la televisione per cui Ahmed lavorava, …

Il CPJ, il comitato di protezione dei giornalisti, ha pubblicato i dati sulla libertà di stampa nel mondo nel 2019. Tra le tematiche più scottanti emerge la gamma di tecniche per censurare il giornalismo e limitare la libertà di stampa. Qui, ad esempio, troviamo l’elenco dei dieci Paesi più censurati: ai primi posti Eritrea, Corea del Nord e Turkmenistan, nazioni …

Fine anno, tempo di bilanci. Quello dei giornalisti detenuti per l’esercizio della loro professione è drammatico: 250 in tutto il mondo, secondo i dati raccolti dal Committee to protect journalists, un organo indipendente con sede a New York, fondato nel 1981 per promuovere la libertà di stampa e difendere i diritti dei professionisti dell’informazione pubblica in tutto il mondo, che …

Il bilancio annuale di Reporter senza frontiere (Rsf) offre un panorama sconcertante: quest’anno sono stati ammazzati 80 giornalisti nel mondo. Sono 15 in più rispetto al 2017 e, di questi 80, 63 erano giornalisti di mestiere. «L’odio verso i giornalisti proferito e addirittura sostenuto da leader politici, religiosi o uomini d’affari senza scrupoli, ha conseguenze drammatiche. Tutto questo si trasforma in …

Immaginate un proprietario di un giornale che si presenta in tribunale per chiedere ai magistrati di non applicare contro di lui la legge che condanna i giornalisti (e gli editori) per diffamazione. Immaginate una corte che non solo gli dà ragione ma, in aggiunta, dichiara che la legge in questione è incostituzionale. Tutto ciò è successo. Solo che, a differenza …

Il Cpj, il comitato per la protezione dei giornalisti, ha appena lanciato a New York la sua campagna annuale Free the Press. In che cosa consiste? Chi vuole sostenere la campagna è invitato a inviare cartoline – fisiche o digitali – ai giornalisti incarcerati, per tenere vivo il ricordo del loro caso e per far sapere ai governi che li hanno …

I bilanci di fine anno non sono mai positivi, quando a pagare sono i giornalisti e la libertà di stampa. E soprattutto quando i giornalisti pagano con la vita. Il Comitato di protezione dei giornalisti (CPJ) pubblica in sei lingue il suo ultimo report annuale, completo di data base globale e per Paese. Il metodo di ricerca utilizzato considera oggetto …