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Scrivere il futuro

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di Elisa Gallo 

Dal 14 al 17 giugno 2012, Bologna ospiterà la “Repubblica delle idee”, un evento, alla sua prima edizione, promosso da Repubblica per portare nei palazzi e nelle piazze bolognesi le migliori firme del giornale e farle incontrare con i lettori. Conferenze, mostre e interviste, accompagnate da concerti e spettacoli teatrali e cabaret: una settantina di appuntamenti, tutti ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti

Ecco gli eventi – in programma sotto il cappello “Officina” – sul giornalismo nelle sue varie forme:

Iniziamo con il “Giornalismo di moda e di costume” con Natalia Aspesi e Daniela Hamaui, (venerdì 15, ore 11 Sala Re Enzo), laboratorio di tendenze e avanguardia di stile, il settore della moda rappresenta un osservatorio privilegiato per raccontare l’evoluzione della società. 

Filippo Ceccarelli – “penna inseparabile dal suo archivio” – e Claudio Tito – per anni retroscenista del giornale – porteranno i lettori nella “Cronaca politica, scena e retroscena”, (venerdì 15, ore 17, Sala Re Enzo). Entrare nel Palazzo per capire cosa si cela dietro dichiarazioni e foto ufficiali. Oggi tramutate anche in messaggi da 140 caratteri e autoscatti, da postare il prima possibile. Cosa resta dei partiti e delle loro liturgie nell’epoca dei tecnici e di Grillo? 

Si discuterà poi di “Giornalismo di guerra” con Stefania Di Lellis e Daniele Mastrogiacomo (sabato 16, ore 10, Sala Re Enzo). Tra giornalisti “embedded”, guerre “assimetriche” e avvento dei nuovi mezzi di comunicazione, spiegheranno com’è cambiato il racconto dei conflitti. Dall’Iraq alla Siria, rischi e opportunità di un genere costretto a rinnovarsi negli ultimi anni, ma che mantiene intatta la sua forza di testimonianza, nel cuore della Storia.

Due maestri del giornalismo, quali Bernardo Valli e Vanna Vannuccini, parleranno di “Reportage” (domenica 17, ore 10, Cortile dell’Archiginnasio), per raccontare il mondo, incunearsi nelle diversità e scioglierne i nodi, per scoprire un’umanità uguale anche se distante. Questo è il lavoro del reporter, che sia catapultato in una guerra o nell’elezione di un nuovo presidente. 

Conchita Sannino e Carlo Bonini duetteranno invece su “Il giornalismo investigativo” (domenica 17, ore 11, Sala Re Enzo). Che cosa significa? E come si costruisce un’indagine giornalistica? Nell’incontro verranno presentati strumenti e metodo con cui “Repubblica” lavora alle sue inchieste. Dal sistema e rapporto con le fonti, alla verifica incrociata delle notizie, alla scelta della cifra narrativa. Smonteranno, raccontandone i retroscena della costruzione, 4 delle inchieste pubblicate in questi anni.

Lucia Annunziata parlerà anche di Huffington Post italiano, a cui sta lavorando e che verrà lanciato a settembre, e di come cambia l’informazione al tempo di internet. 

Tra gli ospiti della Festa anche Emiliano Ponzi (in duetto con Gipi) che il 22 giugno, sarà a Torino per l’evento di debutto del Caffè dei Giornalisti.

E poi ancora incontri per parlare di società, politica, diritti umani, cultura e soprattutto cambiamento, tema al centro della festa di Repubblica. Ed è su quest’ultimo che i lettori/followers sono invitati ad arricchire il dibattito, tramite Twitter, con messaggi – di 140 caratteri – su problemi, speranze, preoccupazioni e possibili vittorie dell’uomo nei prossimi anni (l’hashtag per l’idea di futuro è #scrivoilfuturo, quello della Festa è #rep2012 e l’account è @Repidee). 

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