Home»Agenda»Reportage e carceri

Reportage e carceri

0
Shares
Pinterest Google+

carcereDue bandi e due premi: IlariaAlpi 2012 alla sua diciottesima edizione e GenerazioneReporter, concorso per videomaker sul giornalismo d’inchiesta promosso da Servizio Pubblico. Perché parlarne insieme? Perché entrambi nella serata dell’8 settembre hanno visto sul palco dei vincitori due lavori sul carcere in Italia.

Tagli diversi, differente durata, ma entrambi esempio di come il giornalismo possa trattare un tema “caldo” della realtà sociale del nostro paese senza cadere nella routinaria brodaglia dei dati statistici, del pietismo fine a se stesso, dello sterile imprecazionismo. Lavori seri, dignitosi che portano lo spettatore a interrogarsi su quanto articolato sia il pianeta carcere, su quanto poco se ne sappia, su quanto poco sostanzialmente ce ne si voglia occupare politicamente e socialmente. Sulla scia della “prepotente urgenza” segnalata dal Presidente della Repubblica Italiana che nel novembre 2011 evidenziò come la condizione carceraria ”troppo spesso appare distante dal dettato costituzionale sulla funzione rieducativa della pena e sul rispetto dei diritti e della dignità delle persone”, vale la pena guardarli:

“Fratelli e sorelle. Storie di carcere” di Barbara Cupisti, vincitore Premio Ilaria Alpi 2012 per la Sezione Migliore Reportage Italiano Lungo. 108 minuti di interviste e immagini commentate danno spazio e voce ai protagonisti di questa realtà negletta.

“Le nostre prigioni, chiamiamole tortura”
di Antonio Crispino, vincitore di Generazione Reporter per la sezione 31-35 anni. Una videoinchiesta di 15 minuti per tradurre in immagini e voci il peso drammatico della detenzione e della violenza dietro le sbarre, così terribile e così difficilmente perseguibile.

Finalista per la sezione Miglior Servizio delle WebTv sempre del Premio Ilaria Alpi è infine un interessante filmato di Valentina Ascione e Simone Sapienza dal titolo “Just(ice) in Italy”: 30 minuti di disarmante e travagliata verità sulle condizioni del carcere in Italia, mentre il servizio “Il carcere di San Vittore” di Alessandro Hielscher del Tg2, ha vinto il premio Miran Hrovatin 2012 riservato ai tele-cineoperatori. 

Guarda i documentari 

“Fratelli e sorelle. Storie di carcere” di Barbara Cupisti 

 “Le nostre prigioni, chiamiamole tortura” di Antonio Crispino 

 “Just(ice) in Italy” di Valentina Ascione e Simone Sapienza 

 

Foto di Dylan Oliphant / LaMarque, U.S.A. (Flickr) [CC-BY-2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons

Previous post

Buona estate!

Next post

McCurry per la libertà di stampa