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Rapporto Wan-Ifra: indicatori in calo

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La diciassettesima edizione di Wan-Ifra Italia, la Conferenza internazionale per l’industria dell’editoria e della stampa quotidiana, ha presentato i dati più aggiornati sul settore editoriale (vendite, pubblicità, andamento dei bilanci, occupazione e retribuzioni poligrafiche, rete produttiva, anagrafe delle imprese) raccolte, come ogni anno, nel “Rapporto sull’industria dei quotidiani in Italia”. La ricerca è stata realizzata dall’Associazione Stampatori Italiana Giornali (ASIG) e dall’Osservatorio tecnico “Carlo Lombardi” per i quotidiani e le agenzie di informazione, e dai dati esposti emergono indicatori interessanti.

Il mercato dei lettori

▪ Diffusione media giornaliera 2013: 3.722.600 copie giornaliere (-5,2% su 2012)
▪ Diffusione digitale: 473.000 copie giornaliere a giugno 2014 (+72% su giugno 2013)
▪ Lettori di quotidiani nel giorno medio: 20.593.000 (39,7% della popolazione adulta)

Il mercato pubblicitario

▪ Mercato pubblicitario italiano 2013: 5,929 miliardi/€ (-12%)
▪ Fatturato pubblicitario dei quotidiani 2013: 823 milioni/€ (-19%)
▪ Quota % della televisione sul mercato pubblicitario complessivo: 60%
▪ Quota % dei quotidiani sul mercato pubblicitario complessivo: 15%

Gli indicatori economici

▪ Totale ricavi 2013: 2,268 miliardi/€ (-12%)
▪ Margine operativo lordo aziende editoriali italiane 2013: € -109.690.000 (€ -33.406.000 nel 2012)
▪ Utili/perdite nette aziende editoriali quotate al 30 giugno 2014: € -72.100.000 (€ -125.400.000 al 30/06/2013)

La rete produttiva

▪ Numero stabilimenti di stampa: 72 (-5 rispetto al 2013)
▪ Numero rotative di stampa installate: 123 (-11 rispetto al 2013)
▪ Capacità produttiva: 3.960.000 giri cilindro/ora (-6% rispetto al 2013)

Occupazione e retribuzioni poligrafiche

▪ Numero poligrafici al 31 dicembre 2013: 4.646 (-419 rispetto al 31 dicembre 2012)
▪ Retribuzione annua lorda media 2012 per poligrafico: € 43.274,14 (-1,7%)

Anagrafe dell’industria italiana dei quotidiani

▪ 143 testate quotidiane
▪ 105 società editrici
▪ 72 stabilimenti di stampa
▪ 80 concessionarie di pubblicità
▪ 139 agenzie di informazione

Il rapporto è disponibile qui.

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