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Per una comunicazione emozionale

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La prima domanda che sorge è perché “Lettera ventitre”? “Per ricordare la celebre macchina da scrivere Lettera22 della Olivetti. Lì era il 22, e noi abbiamo aggiunto un numero per dare il senso del movimento e dell’andare avanti. Inoltre il 23 maggio è il giorno in cui il collettivo si è ufficialmente costituito” spiega così Salvo Anzaldi, giornalista professionista, ufficio stampa e scrittore, uno dei sei fondatori del collettivo Lettera ventitré.
Non a caso si chiama collettivo, che sta a proprio a significare il “raccogliere” e unire esperienze professionali e competenze molto varie, che vanno dal giornalismo, televisivo e della carta stampata, alla comunicazione verbale e non verbale, dal marketing all’event management, per metterle a disposizione in modo trasversale in percorsi di formazione per liberi professionisti, imprese, ma anche scuole, in collaborazione anche con la Stampa Subalpina.
“Nella nostra professione la situazione è preoccupante. Se fino a qualche tempo fa, per fare i giornalisti bastava essere competenti in una materia e usare i propri sensi per scrivere il pezzo, ora si deve essere multidisciplinari, sapere fare foto, video per poi pubblicarle sul sito. – continua Anzaldo – Per chi è alla ricerca di una collocazione migliore o per chi vuole rimanere aggiornato, c’è quindi bisogno di acquisire nuove competenze, strumenti nuovi. E la nostra intenzione è condividere quella che è la nostra esperienza”.
Il primo corso di formazione proposto a fine ottobre era orientato a scoprire “La comunicazione emozionale”, ossia come migliorare la comunicazione verbale e non verbale, partendo dalla tecnica giornalistica, dalla deontologia professionale all’uso della voce e delle immagini, fino all’autocontrollo e l’autorevolezza attraverso gesti e voce. Una competenza utile, non solo per il lavoro, ma anche nella vita quotidiana.

Lettera ventitré è composto da:
Salvo Anzaldi, giornalista professionista, ufficio stampa e scrittore;
Alessandro Ballesio, giornalista della redazione di Vercelli de La Stampa;
Simone Cerrano, giornalista e telecronista per Mediaset;
Monica Nucera Mantelli, vicepresidente dell’Associazione Design Industriale, esperta di marketing e comunicazione, event manager;
Chiara Priante, giornalista per il quotidiano La Stampa e non solo, docente di tecniche di giornalismo;
Emanuele Spina, direttore tecnico/commerciale per la zona del Piemonte di un importante gruppo assicurativo, formatore/motivatore ed esperto di Pnl.

Per informazioni: lettera.ventitre@gmail.com

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