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Nuovi media e giovani giornaliste del Mediterraneo

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Villa Méditerranée, Marsiglia (Francia)

Incontri d’approfondimento, corsi di formazione sul citizens journalism, trasmissioni radio, una programmazione culturale e un concorso di reportage, sono alcune delle azioni del progetto “Nouveaux Médias et Jeunes Journalistes en Méditerranée” (Nuovi media e giovani giornaliste del Mediterraneo), lanciato da Babelmed e dalla radio francese Radio Grenouille, lo scorso 7 febbraio a Marsiglia, con l’obiettivo di far conoscere le nuove realtà mediatiche dei Paesi della riva Sud del Mediterraneo.

I cambiamenti politici, economi e socio culturali che hanno segnato le società mediterranee negli ultimi anni hanno radicalmente trasformato anche i paesaggi mediatici di questi Paesi.
La liberà d’espressione e d’informazione, prima censurata, si è in parte potuta “liberare” e si è conquistata nuovi spazi, anche grazie alle tecnologie dell’informazione: strumenti che hanno permesso un cambio dell’accesso all’informazione e che permettono agli stessi cittadini del Mediterraneo di conoscersi e di comprendersi meglio.

L’idea del progetto è quindi sensibilizzare l’opinione pubblica sui grandi temi d’attualità (gioventù, genere, conflitti, culture emergenti…), interrogandosi sulle nuove forme di giornalismo e di citizen journalism, che si sono sviluppate sulle coste del Mediterraneo.

I primi appuntamenti, che si svolgeranno dal 12 marzo a Marsiglia e saranno aperti a giornalisti, studenti, professionisti dell’informazione, verteranno sull’analisi del “giornalismo dal basso” e indipendente, il ruolo dei nuovi media e delle donne, coinvolgendo le redattrici e le giornaliste di sei piattaforme d’informazione alternative: Inkifada (Tunisia), Madasr (Egitto), Mashallah News (Libano), Radio M (Algeria), New Syrian Voices (Francia – Siria), Tunisie Bondy Blog (Tunisia).

Il progetto si concluderà con il concorso di reportage “Jeunes journalistes en Méditerranée”, aperto a giovani reporter per l’assegnazione di una borsa di studio finalizzata alla realizzazione di un reportage in Algeria, Egitto, Libano o Tunisia.

Per maggiori informazioni sul progetto: 
http://ita.babelmed.net

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