Home»Babelmed»JJEM Giovani giornalisti del Mediterraneo, al via la seconda edizione

JJEM Giovani giornalisti del Mediterraneo, al via la seconda edizione

0
Shares
Pinterest Google+

Per la sua seconda edizione, il concorso JJEM (Jeunes Journalistes en Méditerranée) espande la sua portata, invitando giovani registi sotto i 30 anni che vivono in Algeria, Egitto, Francia, Italia, Libano, Marocco e Tunisia a pubblicare sulla piattaforma Web Arts Résistances un video (tra i 6 e i 10 minuti) che documenti un’esperienza di impegno civico e artistico. Una giuria, composta da giornalisti dei sei media partner di Web Arts Résistances – Babelmed (Italia), Inkyfada (Tunisia), Mashallah News (Libano), Onorient (Egitto, Marocco), Radio M (Algeria) e Tabasco Video (Francia) – selezionerà i quattro vincitori che vinceranno un premio di 1000 euro per la realizzazione del loro reportage audiovisivo.

Nel momento in cui sui media generalisti trionfano le immagini di società dilaniate, alcuni uomini e donne hanno deciso di combattere la durezza del mondo, investendo le loro energie per vivere meglio insieme. In tale contesto spesso si servono della creazione artistica per far valere i diritti fondamentali delle persone e rafforzare i legami sociali. Sono proprio queste forme di resistenza civile che la seconda edizione del concorso JJEM (giovani giornalisti del Mediterraneo) vuole valorizzare attraverso la piattaforma Web Arts Résistances. Il concorso JJEM si rivolge a giovani giornalisti operatori video (sotto i trent’anni), di recente formazione, in corso di formazione, o semplicemente che si occupano di citizen journalism, e che desiderano realizzare un cortometraggio in Algeria, Egitto, Francia, Italia, Libano, Marocco e Tunisia sulle forme di resistenza civile che utilizzano la creazione artistica. L’obiettivo è di quello di incoraggiare i giovani registi a produrre contenuti multimediali che portino nuova luce sulle pratiche civili e artistiche realizzate nelle società algerine, egiziane, francesi, italiane, libanesi, marocchine e tunisine.

Come partecipare? Postando il proprio video entro il 10 maggio nella sezione creata per questo scopo su Web Arts Résistances. I lavori saranno proposti alla giuria rispettando l’anonimato dei candidati. L’elenco dei vincitori sarà pubblicato 15 maggio 2017. I lavori saranno visionati da una giuria di giornalisti che lavorano nei sei media partner di Web Arts Résistances. Al termine della selezione, quattro giovani giornalisti riceveranno un premio di 1.000 euro. Le storie vincitrici saranno pubblicate nei siti dei media partner e presentati in incontri pubblici. Il concorso JJEM è sostenuto dalla Fondazione Anna Lindh e dalla Fondation de France.

Previous post

La barca dei giornalisti nel mare del web: l'esempio del Post

Next post

Cento anni di Pulitzer