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In Piemonte arriva Giulia

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Le giornaliste di GiULiA Lombardia
Le giornaliste di GiULiA Lombardia

GiULiA, la rete di Giornaliste Unite Libere e Autonome, fondata per contrastare la discriminazione delle donne nel mondo del lavoro e in particolare nel mondo dei media, arriva in Piemonte.

Si è tenuto a Torino un incontro, coordinato dalla vice presidente nazionale di GiULiA Marina Cosi, propedeutico alla costituzione delle “Giulie” piemontesi.
“Il nostro obiettivo di fondo – spiega Cosi – è quello di cambiare il giornalismo dal dentro e da fuori, lottando contro gli atteggiamenti sessisti all’interno delle redazioni e modificando il modo in cui viene rappresentata la donna nei media”. Per mettere in atto questo proposito, la rete lavora su progetti locali e nazionali. Un filone è quello della formazione: “Abbiamo cominciato a proporre corsi di formazione agli studenti dei master di giornalismo delle università Statale e Cattolica di Milano – aggiunge Luisella Seveso, di GiULiA Lombardia – e poi abbiamo organizzato in tutta Italia corsi per la formazione professionale dei giornalisti”.

I temi affrontati? “Si va dalla rappresentazione delle donne sui giornali e sugli altri media – spiega Maria Teresa Manuelli, “Giulia” milanese –alla violenza, all’uso del linguaggio e degli stereotipi più comuni, alla scelta delle immagini.  Spesso i colleghi non si rendono conto di quanti stereotipi veicolino nei loro articoli”.

La locandina del concorso fotografico Donne elettriche
La locandina del concorso fotografico Donne elettriche

Non solo corsi ma anche concorsi: GiULiA ne ha già organizzati due e lancia ora la terza edizione del suo concorso fotografico dal titolo “Donne elettriche. Luce, nutrimento, energia”, aperto sia ai professionisti sia agli appassionati, per riflettere in un’ottica di genere sul ciclo della vita, sulle responsabilità nel produrre “buoni alimenti” per il corpo e per la mente, sulla necessaria liberazione dei talenti e delle energie femminili. Il bando, oltre alle fotografie, accetta anche serie fotografiche, minivideo, illustrazioni, racconti animati. I file (in alta definizione) vanno inviati insieme alla documentazione (liberatorie, consenso dei genitori per i minorenni, dati anagrafici, recapiti, breve spiegazione) entro sabato 12 settembre, all’indirizzo sguardodigiulia@gmail.com

La cronaca riporta troppo spesso casi di violenza, abusi e femminicidi, neologismo di cui avremmo anche fatto a meno, ma che indica come il fenomeno sia talmente diffuso da necessitare di una parola specifica. E le parole sono importanti, sottolineano le Giulie, che a questo argomento hanno dedicato un libro (“Donne, grammatica e media“), una guida realizzata con l’Accademia della Crusca e con la sua presidente onoraria Nicoletta Maraschio, scritto dalla linguista Cecilia Robustelli, e a cura di Maria Teresa Manuelli.
La guida è pensata per le giornaliste e i giornalisti, per aiutarli a utilizzare un linguaggio più rispettoso delle donne, dei loro ruoli e della loro partecipazione sociale.

E GiULiA Piemonte? Sta nascendo. Per associarsi e per informazioni: giulia.lombardia@gmail.com

 

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