Home»Professione giornalista»Il nuovo vestito del Corsera di carta

Il nuovo vestito del Corsera di carta

0
Shares
Pinterest Google+

A partire dal 24 settembre, il Corriere della Sera in versione cartacea è in edicola con una nuova grafica e un formato più piccolo. I grafici di via Solferino sono intervenuti innanzitutto sulle dimensioni: il nuovo Corriere, infatti, misura 31 x 45 centimetri (5 in meno, sia in lunghezza sia in altezza, rispetto al formato classico).

Gli interventi grafici, invece, sono stati meno rivoluzionari: la fascia sotto la testata è aumentata, la fotografia messa in evidenza in prima pagina è di dimensioni maggiori. Le pagine del nuovo Corriere presentano la suddivisione per per aree tematiche, con maggiore attenzione per le immagini di maggior spessore e impatto, che verranno presentate come “fotodida” e le didascalie a commento saranno scritte direttamente dai giornalisti che si sono occupati del tema del giorno.

Questo il commento di Alessandro Bompieri, direttore della divisione media di Rcs MediaGroup: «La nuova era dell’editoria è incentrata sul rapporto tra carta e rete e il Corriere della Sera evolve per offrire un sistema di prodotti sempre più in grado di dialogare tra loro, cambiando nel segno della continuità. Abbiamo rivisto e ordinato la brand architecture del sistema Corriere, rendendola più coerente, armoniosa e chiara, per consentire al nostro pubblico di ritrovare la stessa voce e lo stesso tono ogni volta che entra in contatto con il quotidiano».

Il varo della nuova edizione cartacea segue di sei mesi quello del nuovo sito, che invece era stato oggetto di un intervento grafico molto pesante (e digerito a fatica da una parte non inconsistente dei lettori). Il nuovo progetto del Corsera cartaceo è l’ultimo atto di rinnovamento del quotidiano, fondato nel 1876 da Eugenio Torelli e Riccardo Pavesi, sotto l’egida del direttore Ferruccio De Bortoli, che ha annunciato le dimissioni nella primavera del 2015.

Previous post

Un cross media project per testimoniare

Next post

Ruanda, 20 anni dopo: il video dell'inaugurazione