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I piaceri dell’informazione a Spotorno Subito

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spotornoNuovi linguaggi e futuro dell’informazione, questo il filo conduttore che lega i tre giorni del Premio Internazionale Spotorno Nuovo Giornalismo, previsto nella cittadina ligure dal 18 al 20 settembre, con oltre 60 ospiti, tra firme, volti e voci della carta stampata, della televisione, della radio e del web.

Giunto alla terza edizione, dal titolo Spotorno Subito. È la stampa bellezza! I piaceri dell’informazione, si pone in stretta continuità con il Premio storico, nato alla fine degli anni ’70, che ha visto passare tra il 1978 e il 1987 Sergio Zavoli e Miriam Mafai, Arrigo Levi, Peter Nichols (The Times), Enzo Biagi ed Egisto Corradi. «Ci rifacciamo al premio che esisteva negli anni ’70-’80 – spiega Franco Riccobene, vice sindaco e assessore al Turismo di Spotorno – però abbiamo voluto riorganizzare questo evento tenendo conto che da allora sono cambiati i meccanismi dell’informazione, che è diventata globale. Il premio quindi si affaccia all’attualità, ai social network e a Internet senza dimenticare però la carta stampata e la televisione».

A battezzare il nuovo premio ci ha pensato Gianni Riotta, che sin da subito ha creduto nel progetto, accettando non soltanto di presiedere la giuria, ma anche di imprimere nuovi contenuti legati al taglio internazionale e innovativo del giornalismo contemporaneo. In stretto contatto con Riotta ha operato il curatore del Premio, Daniele Bellasio, caporedattore de Il Sole 24 ore, conduttore di Radiotube su Radio 24 e già condirettore del mensile IL e vicedirettore esecutivo del quotidiano Il Foglio.

L’evento, voluto dal Comune di Spotorno, insieme all’Associazione Turistica Pro Loco, sotto il patrocinio della Provincia di Savona e dell’Ordine dei Giornalisti Liguria, con il contributo della Regione Liguria, della Fondazione De Mari – Cassa di Risparmio di Savona e della Camera di Commercio di Savona, è anche valido per la formazione continua dei giornalisti.

Monica Maggioni, presidente della RAI
Monica Maggioni ha vinto la sezione del Premio #sbarbaro

Il Premio, che intende inserirsi nel panorama italiano come laboratorio aperto al dibattito e all’approfondimento sui linguaggi del giornalismo, si compone di due riconoscimenti: Premio #sbarbaro, per il giornalismo “senza confini” che volge il proprio sguardo all’internazionalizzazione, nel confronto e nell’attenzione per l’Europa e per il mondo. E Premio #primizie, per il giornalismo che innova, nelle forme, negli strumenti e nel linguaggio, non orientandosi per forza ai nuovi mezzi di comunicazione (web e social network), ma dando una impostazione “altra” all’informazione tradizionale.

Due, quindi, i premiati: per la prima categoria la presidente della RAI Monica Maggioni, una figura “storica”, del mondo dell’informazione e Michele Masneri, una figura affermata e attiva nel giornalsmo più moderno e innovativo. Masneri è editor at large di Rivista Studio. Scrive di economia, società e cultura sul Foglio e su IL del Sole 24 Ore. Al termine della premiazione, Alessandro Parodi, blogger de L’Huffington Post, presenta @subitostream, il primo esperimento in Italia di aggregatore di contenuti Periscope, realizzato grazie al contributo di Eni.

Michele Masneri ha vinto la sezione #primizie
Michele Masneri ha vinto la sezione #primizie

Nei pomeriggi di venerdì e sabato l’appuntamento è al Molo Sirio, per i Beach Camp, laboratori a cielo aperto, dove il pubblico può incontrare personalità del giornalismo italiano e internazionale e in cui ogni relatore sviluppa secondo il proprio punto di vista il tema di questa edizione: “È la stampa bellezza. I piaceri dell’informazione”. Tra gli ospiti Stefano Bartezzaghi, Gianni Riotta, Luca Sofri e molti altri.

Programma completo sul sito.

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