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Guinendadi, un reportage multimediale

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Un’immagine del reportage

“Tutto ruota intorno a una parola: guinendadi. Che è amore, allegria, giustizia, condivisione, tradizione, impegno politico e sociale. È una parola che porta con sé significati diversi e che, allo stesso tempo, unisce un popolo”, così spiegano Serena Carta, Fabio Lepore, Carolina Lucchesini e Sara Perro, i giornalisti ideatori del reportage multimediale “Guinendadi – Storie di rivoluzione e sviluppo in Guinea Bissau”.

Il reportage, vincitore del DevReporter Grant, finalizzato a intensificare la collaborazione tra mondo del giornalismo e quello della cooperazione internazionale, si sviluppa in 15 storie e raccoglie le parole e gli esempi di coloro che ogni giorno lavorano per costruirsi un futuro diverso. E lo fanno credendo nella forza della collettività e della cultura locale per determinare il proprio sviluppo.

Ed è questo guinendadi: il coraggio di chi lotta contro povertà, colpi di stato, criminalità.

Obiettivo del reportage, realizzato in collaborazione con l’Ong Engim Piemonteè proprio quello di raccontare l’altra faccia di uno dei paesi più poveri al mondo e lo fa utilizzando un linguaggio giornalistico nuovo, multimediale, che mette insieme testi, foto e video in una piattaforma creata su misura.
Un esempio di storytelling giornalistico che vuole “entrare dentro” le storie, dedicando loro il giusto tempo e la giusta attenzione.

“Se siamo abituati a sentire parlare della Guinea Bissau – e dell’Africa, più in generale – in termini di migrazione, narcotraffico ed estrema povertà, – spiegano i giornalisti – “Guinendadi” cerca un nuovo punto di vista sul paese, dando voce a personalità, associazioni ed esperienze di cittadinanza attiva e impegno sociale e politico. Dal regista di fama internazionale alle donne delle cooperative agricole passando per gli incubatori di imprese, dai movimenti sociali ai musicisti più conosciuti nel paese, Guinendadi scatta polaroid che non si fermano al visibile. Vanno in profondità, cercando di comprendere fino in fondo la sfida che questa terra ha davanti a sé. E che vuole vincere”.

Le storie di  “Guinendadi” sono sul sito www.guinendadi.it.

Qui il trailer del video reportage e la pagina Facebook.

La piattaforma multimediale è stata sviluppata da Q – Creative Science e il progetto è stato realizzato con il supporto di: Publican, Smart Factory, Consorzio ONG Piemontesi, Federació catalana d’ONG per al desenvolupament, Resacoop e con il contributo finanziario dell’Unione Europea.

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