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I giornalisti del Mediterraneo si incontrano a Malaga

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malaga logoPromuovere una rete rete mediterranea di giornalisti e associazioni dei media specializzati sulle tematiche ambientali, dando particolare attenzione al miglioramento delle informazioni scientifiche, all’analisi e alle politiche di conservazione nell’area del Mediterraneo. Questo il principale obiettivo del Primo meeting di giornalisti ambientali e delle agenzie di stampa del Mediterraneo che si svolge a Malaga (Spagna) dal 17 al 18 dicembre e al quale è stato invitato anche il Caffè dei Giornalisti.

L’incontro, che ospita circa 50 giornalisti provenienti da 16 paesi, è organizzato dall’IUCN-Med, l’ufficio sul Mediterraneo dell’Unione mondiale per la conservazione della natura, e da EFE Verde (la piattaforma globale di notizie e giornalismo ambientale dell’Agenzia di stampa EFE, una delle più importanti del mondo con 3000 professionisti in oltre 120 paesi), ed è realizzato con il sostegno dell’Alleanza delle Agenzie del Mediterraneo (AMAN), la città di Malaga e la Fondazione MAVA per la natura.

Il meeting vuole rafforzare la conoscenza sugli scenari della regione mediterranea e le sue sfide ambientali, attraverso il sostegno ai giornalisti e agli organi di stampa in modo da produrre materiale pertinente e opportunità di formazione professionale.

In secondo luogo, la collaborazione tra IUCN e l’Alleanza delle agenzie di stampa del Mediterraneo, che comprende 19 agenzie di stampa, punta sulla loro capacità di networking, cosa che può giocare un ruolo importante nell’accrescere il sostegno dell’opinione pubblica alle politiche ambientali nell’area del Mediterraneo. L’incontro serve quindi anche a esplorare le possibili attività congiunte volte a promuovere partnership tra organizzazioni ambientaliste del Mediterraneo, agenzie di stampa e giornalisti.

In terzo luogo, l’incontro vuole fornire una piattaforma per il dialogo pubblico, con la partecipazione di esperti di livello internazionale, politici e istituzioni chiave di entrambi i lati del Mediterraneo per analizzare una serie di questioni centrali in campo politico, ambientale, sociale ed economico.

Questo primo incontro è dedicato ai cambiamenti climatici, si svolge inftti a pochi giorni dalla chiusura della conferenza di Parigi sul clima COP 21 e in vista della COP22 che si terrà verso la fine del 2016 Marrakech (Marocco).
All’incontro, che si tiene presso il Museo Civico di Malaga, sono stati invitati giornalisti ambientali e scientifici esperti dell’Alleanza delle agenzie di stampa del Mediterraneo, rappresentanti delle associazioni professionali e giornalisti ambientali, come ad esempio membri dell’APIA e AECC spagnole, la Fima per l’Italia, organizzazioni ambientali chiave come IUCN, WWF‐Med, UNEP/MAP.

Sono attesi tra gli altri il segretario generale della rete delle agenzie di stampa AMAN, George Penintaex; Alessandra Paradisi, vice direttore delle relazioni internazionali RAI e presidente del comitato strategico del Copeam (la conferenza permanente degli operatori audiovisivi del Mediterraneo) e Arturo Larena, direttore di EFE Verde. Molti anche i rappresentanti delle agenzie di stampa nel nord e sud del Mediterraneo impegnati in un dialogo su come superare gli ostacoli per avere un migliore giornalismo ambientale dal punto di vista di un’agenzia di stampa, e su come la comunicazione scientifica e ambientale possa essere migliorata in una regione con scenari socio-economici tanto diversi. Tra gli ospiti: Daghiche Fatma‐Zohra, Argelia News Agency; Elias Palialexis, Athens News Agency – Macedonian Press Agency; Omar Er‐Rouch, Moroccan News Agency, Isabel Wesselingh, Agence France-Presse.

I partecipanti includono rappresentanti di Albania, Algeria, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Libano, Mauritania, Marocco, Portogallo, Serbia, Spagna, Siria, Tunisia e Turchia e l’Unione europea.

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