Home»Agenda»Festival Giornalismo, FIMA e l’informazione ambientale

Festival Giornalismo, FIMA e l’informazione ambientale

0
Shares
Pinterest Google+

camera_zejaforjournalistsSpazio all’informazione ambientale al Festival Internazionale di giornalismo che si apre a Perugia il 15 aprile. Fima, la Federazione Italiana Media Ambientali propone infatti proprio nella giornata inaugurale del festival tre seminari dedicati all’informazione ambientale, un vero e proprio “green day” che spazia dall’incontro dedicato alla Carta dell’informazione ambientale, al dibattito sulle sfide dell’editoria digitale fino a quello sulla Cop21 di Parigi sul clima. E c’è spazio anche per i giovani giornalisti ambientali.
L’informazione ambientale, in Italia, sta diventando un caso rispetto alle trasformazioni introdotte dal digitale. Mentre i soggetti classici deputati all’informazione ambientale stentano a imboccare la strada del digitale, nascono iniziative che spaziano dai portali ambientali “pure player”, alle start-up giornalistiche di autoimprenditorialità giovanile. Si tratta, però di iniziative che non riescono ad approfittare delle sterminate risorse disponibili a livello mondiale: big data, report specifici, reti di esperti e molte altre risorse non sono sfruttate al meglio. A questo tema è dedicato l’incontro dal titolo Ambiente & informazione: occasione mancata?
logo fimaCrisi climatica, dissesto idrogeologico e inquinamento sono invece alcuni dei temi in cui la responsabilità dell’informazione ha un peso importante. La trattazione di questi temi introduce una sostanziale novità nel giornalismo: non significa più essere solo cronisti, riportare cioè l’accaduto, ma sovente significa anticipare gli stessi eventi, raccontando le dinamiche che li potranno precedere. Il giornalista ambientale fornisce ai cittadini e ai decisori politici gli strumenti su cui pianificare e costruire il futuro delle prossime generazioni, per questo servono regole e indicazioni precise su come svolgere questa professione. Quali? Se ne parla nella Carta dell’informazione ambientale.

Ancora clima e cattiva informazione nell’incontro dedicato alla COP 21 di Parigi sul clima. Dopo il big fail dell’informazione italiana a Lima, con due giornalisti freelance presenti, come affronterà la stampa italiana l’appuntamento di Parigi? Ha gli strumenti necessari per districarsi nel mare magnum dei rapporti dell’IPCC, delle tematiche legate all’energia, al clima, all’adattamento o alle emissioni in un momento nel quale la discesa del prezzo del petrolio e dei combustibili fossili sta modificando gli scenari legati alle fonti di energia?
E infine i giovani giornalisti: giornalisti Nell’erba presenta il suo nuovo progetto, #gNeLab, laboratorio per giovani e giovanissimi per sperimentare nuovi modi e strumenti per raccontare sul web e sui social, anche a Expo2015, dove un team di giovani inviati gNe andrà a caccia di notizie sulla #greenicità.

Per tutti gli eventi in programma: www.festivaldelgiornalismo.com

Previous post

Reportage dall'Iraq dialogo con Lucia Goracci e Laura Silvia Battaglia

Next post

Cittadinanze, profughi e diritti