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“Exile” in mostra al Campus Einaudi

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La main hall del Campus Luigi Einaudi
La main hall del Campus Luigi Einaudi

Fino al 5 dicembre, presso la main hall del Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena 100, Torino) è allestita una selezione di “Exile – Giornalismo esiliato”, la mostra internazionale itinerante realizzata nel 2011 dalla Maison des Journalistes che raccoglie vignette sul tema della libertà di stampa realizzate da illustratori di tutto il mondo.
Le immagini furono selezionale da Kianoush Ramezani, vignettista iraniano costretto a lasciare la sua patria per poter praticare liberamente il suo lavoro e rifugiatosi presso la Mdj.

Exile, mostra che il Caffè dei Giornalisti aveva già portato a Torino, in piazza Carlo Alberto nell’aprile 2012, vuole far riflettere con sguardo ironico e denunciare la condizione dei giornalisti costretti all’esilio per aver difeso il diritto di informazione nei loro paesi: giornalisti perseguitati, bersaglio per intimidazioni, arresti arbitrari e torture.

Affrontare l’esilio per non rinunciare all’essenza del proprio lavoro, vuol dire credere nel valore dell’informazione libera e pluralista, e proprio di questo parleremo a “Voci scomode” con il giornalista dell’Azerbaigian Agil Khalilov e la giornalista russa di origini cecene Zara Mourtazalieva, entrambi rifugiati e accolti dalla Maison des Journalistes, venerdì 28 novembre alle ore 10, presso l’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi.

Interverranno con i giornalisti, Rosita Ferrato, presidente del Caffè dei Giornalisti, Marinella Belluati, docente di Analisi dei Media, Darline Cothière, direttrice della MDJ, Marco Buttino, docente di Storia Contemporanea e studioso delle aree dei paesi al centro del dibattito e Claudio Sarzotti docente di Filosofia Giuridica del Dipartimento di Giurisprudenza.

“Voci scomode” è organizzato dall’Associazione Caffè dei Giornalisti, in partenariato con il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino e la Maison des Journalistes.

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