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Dig Data premia il data journalism

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dig dataDall’esperienza dell’Associazione Ilaria Alpi e dell’omonimo Premio giornalistico televisivo intitolato all’inviata Rai uccisa il 20 marzo 1994 a Mogadiscio insieme al cameraman Miran Hrovatin, è nata l’Associazione Dig Documentari Inchieste Giornalismi, che fa del giornalismo d’inchiesta televisivo e per immagini, la ricerca delle verità e l’impegno civile i suoi punti di riferimento.

“Per vent’anni quello storico premio ha lavorato in favore di un’informazione intelligente, in grado di riflettere sugli eventi piuttosto che sull’audience, ed è stato un appuntamento unico, capace di trasformare una giornalista in un simbolo vivo, professionale e umano al tempo stesso”, si legge nella presentazione dell’associazione. Ed è da quel patrimonio di idee e valori che parte il lavoro di Dig, per sostenere il giornalismo d’inchiesta e di qualità, anche con momenti di formazione, e che avrà il suo spazio fisico di approfondimento a Riccione, dal 4 al 5 settembre 2015.

Le “Giornate del giornalismo di Riccione” saranno quindi l’occasione per assegnare i Dig Award, premi internazionali riservati ai documentari e alle inchieste giornalistiche migliori dell’anno.

Accanto al Dig Award, è stata inserita una specifica sezione dedicata al data journalism, il concorso “Dig Data” per “sostenere la comunità dei giornalisti che lavorano con i dati in Italia e in Europa, valorizzare le eccellenze e attribuire un riconoscimento ai lavori più interessanti e di rilevanza sociale”, frutto della collaborazione tra Dig e Tim.

Il bando, che scade il 23 agosto 2015, prevede che le opere ammesse approccino il data journalism da una varietà di prospettive: indagini sviluppate sulla base di cluster o banche dati, applicazioni mobile o web a base di dati, infografiche e visualizzazioni interattive di dati.

Le iscrizioni al concorso sono esclusivamente online, attraverso il form reperibile sul sito www.digaward.com.
Possono partecipare media e agenzie, organizzazioni no-profit, liberi professionisti e privati che abbiano realizzato lavori di data journalism.

La Giuria, che premierà l’originalità dell’opera e la sua rilevanza sociale, è composta da: Matteo Scanni, Presidente Associazione DIG, Carlotta Ventura, direttore Brand Strategy & Media di Telecom Italia e da Gavin MacFadyen, direttore Centre for Investigative Journalism.

Il premio sarà consegnato sabato 5 settembre 2015 nell’ambito delle Giornate del Giornalismo di Riccione.

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