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“Dal nostro inviato al fronte”, la mostra

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IMG_6375Ad Asti, è esposta la mostra “Dal nostro inviato al fronte. 100 anni di guerre nei reportage dei cronisti de La Stampa”, progetto multimediale curato dall’inviato de La Stampa Domenico Quirico, promossa da Fondazione Palazzo Mazzetti e Fondazione CrAsti, in collaborazione con il Comune di Asti e La Stampa.

La mostra racconta i principali conflitti mondiali dalla Libia del 1911 alle attuali guerre del Califfato, attraverso le parole dei cronisti de La Stampa inviati al fronte. La guerra vissuta in diretta, a contatto con gli uomini chiamati a combattere e con le popolazioni vittime degli eventi. Una selezione di articoli che privilegiano il giornalismo fatto di testimonianze in prima persona, che l’allestimento multimediale intende riprodurre sfruttando l’efficacia della grafica, del video e del suono.

Le parole dei cronisti di guerra possono essere ascoltate dalla viva voce di attori, che interpretano la drammaticità dei momenti descritti negli articoli. Telefoni da campo metteranno in contatto il visitatore con l’inviato in un immaginario collegamento con in sottofondo i rumori e i suoni che il cronista sentiva. Venticinque articoli di cronisti che hanno fatto la storia del giornalismo di guerra: da Giovanni Artieri a Sandro Sandri, da Paolo Monelli a Igor Man, fino agli attuali inviati impegnati a testimoniare le guerre d’oggi.

Viene consegnato un giornale che riproduce le pagine de La Stampa selezionate per la mostra. Un materiale per seguire la lettura dei brani registrati, ma che soprattutto restituisce il senso di cronaca, nell’epoca in cui si svolsero i conflitti.

Nella sala dedicata alla guerra del Vietnam viene proposto ai visitatori, in particolare agli studenti, un’esperienza da cronista di guerra. La visione di alcuni filmati originali immerge il pubblico nel momento della battaglia. Attraverso le indicazioni di Domenico Quirico il visitatore è chiamato a guardare le sequenze filmate con gli occhi del cronista che deve scrivere un pezzo per il suo giornale.

La mostra è anche un progetto didattico, rivolto agli studenti, invitati a sperimentare la professione di cronista, cimentandosi nella stesura di un breve reportage di guerra.

Orari : Fino al 30 settembre, da martedì a domenica dalle ore 9,30 alle ore 19,30 (ultimo ingresso ore 18,30)
Dal 1° ottobre al 6 dicembre, da martedì a domenica dalle ore 10,30 alle ore 18,30 (ultimo ingresso ore 17,30)
Info: tel. 0141/530403

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