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Comandamenti del giornalismo ambientale

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Manuale antibufala e 10 Comandamenti della Comunicazione climatica di Veronica Caciagli, giornalista ambientale, co-fondatrice e presidente dell’Italian Climate Network, associazione che aiuta a informare sulla questione climatica.

veronica caciagliCi si lamenta spesso che le notizie relative al clima sono complesse, mal comunicate, per non parlare delle grida di dolore dei giornalisti che si occupano di ambiente, che spesso “accusano” i colleghi di essere poco esperti in materia. La collega Veronica Caciagli ci aiuta a non cadere nelle principali trappole e ci dà qualche dritta su come comunicare e sfatare i falsi miti.
Le informazioni errate infatti possono radicarsi, esordisce Caciagli, soprattutto quando sono coinvolti interessi già acquisiti. E porta l’esempio di quando fu annunciato che Saddam Hussein aveva avuto un ruolo nell’attacco terroristico delle torri gemelle: la gente venne convinta di questo fatto, la notizia fu poi smentita dallo stesso George Bush e “Nonostante questo, tanti hanno continuato a pensare che fosse stato Saddam a provocare l’11 settembre, tanto che solo il 2% delle persone ha cambiato opinione”. E allora, come informare correttamente, quando i fatti da soli non bastano?
Prima di tutto è importante capire come pensano le persone e come si formano e funzionano i miti creati nelle nostre menti: il mito radicato difficilmente potrà fare sì che un fatto vero faccia breccia. “A volte gli articoli che leggiamo confondono le idee: già nella titolazione spesso, racconta Veronica, invece del fatto principale si esprimono dubbi, e questo alimenta perplessità e diffidenza; il giornalista dovrebbe, con fonti opportune, aiutare a sfatare i falsi miti e proporre informazioni su cui poter ragionare”.
Allora come procedere?
Assieme al manuale di Veronica Caciagli, a cominciare dai 10 comandamenti su come scrivere un articolo senza “orrori” climatici:
1) non avrai altra fonte oltre la scienza
2) non pronunciare invano termini scientifici (specie se non li conosci… un esempio per tutti: anidride carbonica è CO2 con O maiuscola, non Co2 ; o il termine inglese carbon è da tradurre come carbonio e non carbone)
3) ricordati di raccontare (senza santificare!) le conferenze sul clima
4) onora i movimenti per il clima
5) non uccidere la speranza di un futuro climaticamente sostenibile (il dire “Tanto moriremo tutti” non aiuta…)
6) non dare spazio a dibattiti insussistenti e al negazionismo sui temi climatici
7) non rubare spazio alla buona informazione perché c’è necessità di più articoli sul clima
8) non citare mai i numeri senza le fonti, anche se parrebbero a favore del clima
9) non desiderare le politiche energetiche scellerate di altri – perché prenderle come riferimento?
10) non desiderare i combustibili fossili di altri

Ormai, cari colleghi, abbiamo colto il messaggio: non ci resta che andare a scrivere…

Per saperne di più: http://www.slideshare.net/VeronicaCaciagli/manuale-antibufala-e-10-comandamenti-della-comunicazione-climatica-al-festival-del-giornalismo-di-perugia-010514

 

 

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