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Chi (non) lo ha detto: guida per usare le citazioni. Quelle vere

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Alcune sono notissime: «Turatevi il naso e votate DC». L’ha detta Indro Montanelli, tutti la citano come frase di Indro Montanelli. Sorpresa: non è di Montanelli, ma di Gaetano Salvemini. Ma le storie di (false) citazioni si sprecano: Giulio Andreotti, chi se non l’onnipotente presidente de Consiglio e leader democristiano partorì il brillantissimo «A pensare male si fa peccato ma di solito si indovina?». Eppure, a un’attenta ricognizione delle fonti si scopre che la frase è stata “rubata” dal divino Giulio, e a lui erroneamente attribuita. 

Stefano Lorenzetto, giornalista e scrittore veronese a lungo firma del Giornale, ora al Corriere della sera, si è preso la briga di controllare alcuni degli ipse dixit più famosi e più utilizzati dai giornali. Ha raccolto il suo lavoro nel libro Chi (non) l’ha dettoDizionario delle citazioni sbagliate (edizioni Marsilio). Un’opera dal contenuto stuzzicante, che risolve dilemmi stratificati in millenni di storia (Gesù disse davvero a Lazzaro di alzarsi e camminare? Stando alle prove documentali, no; e Galileo avrà pure scoperto cose, sul sistema solare, che quasi gli costarono la vita ma non risulta abbia mai esclamato «Eppur si muove!»); un viaggio che atterra ai giorni nostri, in contesti molto meno nobili (Mike Bongiorno e la celebre frase (mai) detta alla concorrente che sbaglia una risposta durante il quiz Rischiatutto, «Signora Longari, mi è caduta sull’uccello…»). E Pablo Picasso? Volete che «I bravi artisti copiano, i grandi rubano» non lo abbia veramente pronunciato? Proprio così: non è una sua frase. Anche un più che prolifico autore di aforismi irresistibili come Woody Allen è vittima inconsapevole del citazionismo errato e grossolano: «Dio è morto, Marx pure e anche io non mi sento molto bene», attribuitagli da Enzo Biagi, non è un parto del regista statunitense ma del drammaturgo Ionesco

Con il rigore e la pazienza che gli sono comunemente riconosciuti, Lorenzetto è riuscito a chiarire moltissime storie apocrife che riguardano citazioni che usiamo o leggiamo pressoché quotidianamente: ecco perché consigliamo a tutti, particolarmente a chi lavora con le parole, questa lettura che peraltro pare particolarmente adatta al periodo estivo.   

 Ah: avete presente la splendida frase «Quando gli dèi vogliono punirci, esaudiscono i nostri desideri», notoriamente pronunciata da Meryl Streep in La mia Africa, e quindi attribuita di diritto, dai giornali e dalla cultura popolare, alla scrittrice del romanzo cui il film è ispirato, Karen Blixen? Bene: non è di Karen Blixen ma di uno scrittore appena più celebre, che non ha mai avuto l’opportunità di vedere film al cinema. Si chiamava Oscar Wilde.

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