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Sponde del Mediterraneo

Mancano due mesi scarsi alle elezioni in Turchia e, sul fronte libertà di stampa, continuano ad arrivare notizie poco confortanti. Il 25 aprile scorso, 15 giornalisti del quotidiano Cumhuriyet, da sempre organo di riferimento dell’élite laica del Paese, sono stati condannati da due a otto anni di carcere. Fra questi ci sono l’editore, Akin Atalay, che da quasi due anni si …

La rivolta del 2011 era nata nel segno della libertà, della democrazia, dell’equità del giudizio e della dignità, nel senso dell’accesso libero e giusto al lavoro, soprattutto dei giovani. La scintilla, che aveva creato focolai, veniva dal sud. Oggi, quel mondo e quel desiderio è stato tradito. Voices From Kasserine, un film documentario di 53 minuti – realizzato da Olfa Lamloum …

Deputato della Guadalupa, Max Mathiasin è stato notato in Francia e oltreconfine per il suo intervento all’Assemblea nazionale sulla schiavitù in Libia, nato da un breve documentario girato dalla CNN. Il suo discorso, che ha ricevuto unanime entusiasmo, ha destato impressione anche presso i cittadini e, grazie alla circolazione delle notizie sul web, ha portato l’attenzione del mondo su un tema …

La mostra personale L’Aboyeur, letteralmente l’imbonitore, di Faten Rouissi, negli spazi storici del Museo del Bardo di Tunisi ha l’intento di offrire al visitatore un’opera contemporanea che dialoghi tra le radici puniche e romane; nel museo è custodita, difatti, la più grande collezione di mosaici romani al mondo. Si tratta di un progetto in partenariato con l’Agence de Mise en Valeur …

È forse una delle migliori eredità delle rivolte del sud del Mediterraneo, in particolare in Tunisia e in Egitto, che fa il paio con il fumetto d’autore satirico e la caricatura da una parte, la street art dall’altra. Il rap di lingua araba, che sostituisce le clip americane, si afferma in Tunisia all’indomani della caduta di Ben Ali (avvenuta il …

L’Osservatorio per la protezione degli attivisti per i diritti umani ha pubblicato un rapporto estremamente sfavorevole per le autorità marocchine, che evidenzia come la Costituzione del 2011 non abbia permesso di avviare il Marocco sulla strada delle riforme e del rispetto dei diritti umani, in particolare a causa della repressione contro la società civile indipendente, gli attivisti, i giornalisti, gli …

Trasmesse dalla CNN, le immagini di un’asta di migranti per 400 dollari hanno scioccato il mondo. Subito dopo lo shock, l’indignazione della società civile e della comunità internazionale non ha tardato a farsi sentire: Emmanuel Macron ha parlato di “crimini contro l’umanità” e ha chiesto una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Non appena è passata l’onda …