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Sponde del Mediterraneo

Cosa sta succedendo in Tunisia? Sembra essere esplosa una rabbia accumulata da anni, quanto per anni si è assistito al continuo impoverimento dei poveri e della classe media a favore dei ricchi che, per contro, sono diventati sempre più ricchi. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’approvazione della nuova legge finanziaria. Questa è la prima sintesi …

Centinaia di vittime marocchine sono state in grado di testimoniare sui tempi della tortura e della sparizione forzata, guidata da Hassan II (1961-1999), grazie ai cinque anni di “nuovo testamento” dichiarati da suo figlio e attuale re del Marocco, Mohamed VI. L’obiettivo? «Girare la pagina nera», frase che era anche lo slogan politico ufficiale del figlio: girare pagina su storie …

80mila foto, scattate da 5034 fotografi di tutto il mondo e pubblicate sulle principali testate internazionali: questi i numeri dei partecipanti all’edizione 2017 del World Press Photo, il più grande concorso di fotogiornalismo al mondo nato ad Amsterdam nel 1955 per tutelare la libertà di informazione, inchiesta e espressione come diritti inalienabili e promuovere il foto-giornalismo di qualità. Ogni anno, …

Si chiama Associazione del libero pensiero, ha sede a Tunisi, aggiorna una pagina su Facebook ed è un unicum nel mondo arabo: per la prima volta, difatti, è stata autorizzata la costituzione di un’entità che si richiama palesemente ai concetti della laicità e dell’ateismo. Nello statuto della ALP si legge, infatti, che l’associazione si rivolge a «tutti gli atei, gli …

I loro scatti hanno fatto il giro dell’Italia e sono ritornati a Torino, più precisamente nella Main Hall del Campus Luigi Einaudi, dove saranno esposti fino al 26 ottobre. I fotoreporter e i videomaker indipendenti torinesi che hanno realizzato il reportage collettivo «Exodos» per raccontare il volto umano delle migrazioni hanno ritratto alcuni dei momenti e dei luoghi più drammatici della …

In una Turchia sempre presa dalla sua esposizione internazionale e dalla volontà del presidente della Repubblica, Recep Tayyip Erdogan, di creare una zona di influenza in Siria in chiave anti curda, non si ferma la repressione di attivisti dei diritti umani. Dopo l’arresto dell’estate scorsa, infatti, il tribunale di Istanbul ha deciso di incriminare ufficialmente Idil Eser, Direttore di Amnesty …

Intrappolati nella narrazione jihadista sul Medio Oriente e il rapporto, tutt’altro che pacifico e positivo, con l’islam in Occidente, rischiamo di perdere di vista alcuni passi avanti che hanno riguardato – anche quest’anno – diversi paesi musulmani, con al centro le donne e il loro ruolo all’interno della società. L’ultima notizia è quella riguardante il paese più chiuso verso i …