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Professione giornalista

La guerra non deve parlare tramite prodotti amatoriali dei soldati che spesso hanno fatto emergere gli aspetti più atroci e barbarici dei conflitti. La NATO ritiene che tali documentazioni specie se riguardanti le operazioni militari possano essere compromettenti e strumentalizzabili. Da qui il divieto per le truppe in Afghanistan di scattare foto o girare video se non in circostanze autorizzate.Qui l’articolo su ArticoloTre

Ovvero come i “potenti” li utilizzano per confermare e accrescere il proprio potere. Il 23 maggio se ne è parlato a Milano in una tavola rotonda organizzata da ISPI (Istituto per gli studi di politica internazionale) e IULM (Università di comunicazione e lingue), in occasione dell’uscita del quaderno speciale di Limes.

Noi del Caffè l’abbiamo chiesto durante l’ultima Fiera del Libro di Torino a grandi nomi del giornalismo di oggi. Per alcuni è libertà, per altri condivisione: ma l’informazione dei nostri giorni è anche fretta, passione, espressione della civiltà di un popolo; è stare in trincea a raccontare, cercare la verità, con accuratezza, professionalità. E il giornalista? A voi dedurlo dalle risposte raccolte per noi da Nadia Redoglia.

Elizabeth “Lee” Miller (1907- 1977) fu tante cose: modella e musa per diversi pittori e artisti tra cui Cocteau e Picasso, ma specialmente per il surrealista Man Ray di cui fu amante e discepola, (avete presenti anche solo quelle labbra fluttuanti, ne Les amoureaux di Man Ray? Sono le labbra di Lee); ritrattista di personaggi famosi: uno per tutti, Charlie Chaplin; ma, soprattutto, una straordinaria fotografa e giornalista di guerra.

“Ho scelto e sono stato scelto dal giornalismo. Non è solo questione di vocazione” così Alberto Sinigaglia, Presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte, spiega l’origine di una carriera che lo ha portato a lavorare, giovanissimo, prima nei periodici Mondadori e poi, dal 1970, alla Stampa dove ha iniziato come redattore politico, ma anche collaborando alla Terza pagina e alle pagine dei libri.