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Professione giornalista

Dibattito interessante, a Roma, tra Pubblica amministrazione e sindacato dei giornalisti (Fnsi) sulla figura del responsabile ufficio stampa nel settore pubblico. Una legge varata nel 2000 lo riconoscerebbe come giornalista a tutti gli effetti, ma nella realtà spesso non è così.

Follow the money, è la sezione di data journalism de La Stampa dedicata agli aiuti allo sviluppo (Aps), un progetto al servizio della trasparenza, per spiegare e indagare su come vengono impiegati i soldi, in quali paesi e per quali progetti, tramite dati, inchieste, mappe e reportage dei giornalisti direttamente dal campo.

Un reporter di Haiti, Daniel Morel, vince il suo braccio di ferro contro un colosso delle agenzie fotografiche che aveva prelevato da Twitter e rivenduto il suo reportage sul terremoto del 2010. La sentenza può costituire un precedente storico per i fotoreporter di tutto il mondo.

Per celebrare il genio di Giambattista Bodoni, a Parma si è parlato di giovani lettori ed editoria nel convegno “Il segno italiano”: studenti, imprenditori e giornalisti hanno dialogato sull’importanza dei giornali per crescere le nuove generazioni. E sulle caratteristiche che un giovane giornalista deve avere per sopravvivere in tempi di crisi

La interessante raccolta dei reportage di Marco Imarisio, inviato di punta del Corriere della sera, non è solo la radiografia fedele di un Paese lacerato da disuguaglianze e drammi spesso inaccettabili, ma anche uno spunto per riflettere sul ruolo e sulla tutela del mestiere del reporter.

L’anarchia del web ha creato realtà di indubbio valore per il diritto all’informazione ma pone anche problemi di protezione del diritto d’autore (come il caso Google News), quando non palesi violazioni della proprietà intellettuale. Come tutelare gli autori e i lettori nel mare magnum di Internet?

È online un portale dedicato alla difesa di Edward Snowden e alla salvaguardia degli informatori giornalistici. Proteggere le fonti, garantire tutela a chi lotta per il diritto all’informazione è diventato un affare internazionale. di Federico Ferrero