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Professione giornalista

Sono passati dieci anni da quando la documentarista franco-britannica Manon Loizeau insieme ad Alexis Marant ha girato “La malédiction de naître fille”. Eppure è un documentario tristemente attuale. Si può persino affermare che la situazione sia peggiorata, perché a oggi sono 200 milioni le “missing women”, le donne mancanti all’appello. Vittime del pregiudizio che vuole che una figlia femmina sia …

Il Caffè vi ha presentato nelle stagioni scorse, sia dialogando con Davide Demichelis sia facendosi raccontare da Alessandro Rocca cosa rappresenti la sua “voglia di andare a vedere”, i temi e il significato profondo del programma televisivo Radici, curato dai due autori e in onda ogni domenica alle 12:55 su Rai3. Quest’anno, tuttavia, la trasmissione ha fatto un passo ulteriore …

«Il primo reportage che ho fatto, è stato alla frontiera con il Messico, per vedere la situazione in quella zona. Avevo 22 anni, ero sola e sapevo poco lo spagnolo». Così Jodi Hilton, americana di Boston, ricorda l’inizio della sua carriera di fotoreporter. Eppure non è una “guerriera”: minuta, riservata, rispettosa delle persone che inquadra con il suo obiettivo, Jodi …

«L’errore di fondo in questi anni è stato celebrare la neutralità della scrittura, come se i giornalisti fossero solo una stirpe di ragionieri, scrivani inoffensivi, spettatori di storie altrui.» Questa la denuncia di Claudio Fava  nel suo ultimo libro, «Comprati e venduti» (add Editore), presentato martedì 27 settembre al Circolo della Stampa Sporting di Torino in anteprima nazionale. Per chi, …

Fiato corto, a volte, sì. Profonda crisi, sostanzialmente no. Che la Germania abbia vissuto in maniera meno cruenta della nostra la recessione dell’editoria, e che fare il giornalista da quelle parti rappresenti ancora un’opzione ragionevole per chi si affaccia al mondo del lavoro, è suggerito da molti indicatori. Anche da singole storie: è sufficiente prendere in esame le vicende della maxisocietà fondata dal …

Faten Barouni sorride tranquilla sulla terrazza del bar spagnolo nella quale ci troviamo, con l’aria della persona abituata ad ascoltare. Dal 2010 lavora per la TAP (Tunis Afrique Presse), l’agenzia di stampa tunisina. «La mia passione per il giornalismo – spiega – si è sviluppata nel corso degli anni. Ho potuto accedere a questo lavoro attraverso quella grande porta per …

Alessandro Leogrande è un brillante esponente del giornalismo narrativo, una forma di comunicazione adottata anche dal web (con la formula del longform journalism) che utilizza gli strumenti della letteratura al servizio del reportage e dell’informazione.  Nato a Taranto nel 1977, è vicedirettore del mensile Lo straniero, cura una rubrica settimanale sul Corriere del Mezzogiorno e il Fuoribordo, vale a dire le pagine …